lunedì 24 aprile 2017

Seregno mette in vendita un lotto del PLIS Brianza Centrale


Il Comune di Seregno prova nuovamente a disfarsi di una porzione del Parco Brianza Centrale; è stato infatti pubblicato sul sito del Comune l'avviso di trattativa privata per la vendita di un piccolo lotto di terreno avente destinazione agricola posto all'interno del PLIS tra la linea ferroviaria Saronno-Seregno e viale delle Nazioni Unite.


L'area di cui il Comune "non ha interesse a detenere la proprietà" risulta di fatto coltivata anche se non se ne conosce il "titolo di occupazione".

Estratto PRG Comune di Seregno
Spiace constatare che di fronte ai proclami di voler ampliare il Parco poi si proceda alla vendita di una parte di esso, rendendone così più incerta la tutela.

Per scaricare il bando cliccare qui.
Per scaricare la delibera cliccare qui.
Per scaricare la relazione di stima dell'Agenzia delle Entrate cliccare qui.

venerdì 21 aprile 2017

I 12.000 rospi di Moregallo


Prosegue l'attività dei volontari per salvare i rospi di Moregallo. In questi giorni a causa del clima secco la migrazione procede lentamente. Ad oggi sono stati conteggiati in discesa oltre 12.000.

Statistiche aggiornate al 17/4/2017 - Per ingrandire cliccare sull'immagine
Nello, uno dei volontari ci ha detto: "Salvo qualche sera con leggera pioggia, non si muovono grandi masse. Tra l'altro il vento di queste ultime sere ha abbassato ulteriormente la migrazione. Lo scorso martedì sera tra discesa e salita abbiamo conteggiato 108 rospi. In queste serate non stiamo con le mani in mano e abbiamo aumentato le barriere in punti che non erano ancora state posizionate. 

Il secchio salvatore
Ovature
Barriere di salvataggio
Uno sfortunato rospo schiacciato da un'automobile

martedì 18 aprile 2017

Il lago che non esiste: un sorprendente viaggio sulle tracce del Gerundo


Sabato 29 Aprile – ore 17,00
c/o Libreria il Gabbiano di Vimercate
Piazza Papa Giovanni Paolo II, 1

verrà presentato, con proiezione di immagini, il libro di Fabio Conti, giornalista de "L'Eco di Bergamo"

Lago Gerundo tra storia e leggenda

Un sorprendente viaggio sulle tracce del Gerundo, l’immenso lago che anticamente esisteva nel cuore della Lombardia, la cui storia si mescola alla leggenda, soprattutto attraverso l’epica figura di Tarantasio, il drago dei Milanesi.

«Il lago Gerundo mi ha sempre affascinato per un motivo molto semplice, – scrive l’autore nella prefazione – non esiste. Nella realtà non c’è, se per lago intendiamo lo specchio d’acqua che vediamo a Sirmione, Bellagio, Lecco, Sarnico. E il “fascino del Gerundo” deriva proprio dal fatto che, per vederlo davvero, ci vuole una certa dose di fantasia…»

Nel cuore della Lombardia, a cavallo tra le attuali province di Milano, Bergamo, Cremona e Lodi, esisteva anticamente un lago chiamato Gerundo, la cui “presenza” si può scorgere ancora oggi nella conformazione di un territorio indissolubilmente legato all’acqua e costellato da fiumi, canali e fontanili.

Nel corso dei secoli quel grande specchio d’acqua, paludoso e inospitale, venne bonificato dall’uomo e andò incontro a un inevitabile prosciugamento. Oggi dell’antico lago restano le sponde, a tratti ancora evidenti, ma anche isole e promontori sui quali vennero fondate le città di Crema e Lodi, così come diverse piroghe monossili giunte fino a noi, oltre a decine di riferimenti nella toponomastica locale.

Questo libro ripercorre (con parole e immagini) la travagliata storia del lago che non c’è più e il cui territorio fu teatro di epici scontri (come non ricordare la battaglia di Agnadello del 1509). Ma quella del Gerundo è una storia che si mescola alla leggenda. Come il Loch Ness, anche il grande lago lombardo ospitava un mostro, Tarantasio, la sua uccisione è stata tramandata in molteplici tradizioni…

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Rassegna stampa del romanzo consultabile nella sezione RECENSIONI (Lago Gerundo) del sito della casa editrice.
.

Meda: due interessanti serate di educazione ambientale


Sabato 22 aprile 2017 – ore 16.30
Sala civica “Radio” - vicolo Comunale - Meda
 
L’UOMO E L’AMBIENTE

Le complessità del rapporto uomo e ambiente e le criticità che da sempre contraddistinguono questo conflitto di interessi. L’importanza dell’educazione ambientale come educazione alla convivenza con la natura e la concezione di cosa sia “naturale”.

Massimo Mattioli, è Primo Dirigente del Corpo Forestale dello Stato, corpo di polizia che da 194 anni difende la natura e gestisce i conflitti che nascono dalla interazione uomo e ambiente.

E se vi volete "preparare" la sera prima, Venerdì 21 aprile 2017 alle 21.00 stessa sede

ACQUA PORCA - Storia dell’ACNA di Cengio

di Fabrizio Pagella e Carlo Giuseppe Gabardini, con Fabrizio Pagella - musiche di Luca Olivieri, produzione Associazione Culturale Masca in Langa

Segrino segreto


lunedì 17 aprile 2017

WWF Lecco: continua la battaglia contro la cementificazione della Valsassina


Continua la battaglia del WWF per contrastare la realizzazione di un deposito attrezzature agricole con “annesso fabbricato adibito ad uffici dell’attività” in località agricola in via Fornaci Merlo (Barzio LC), che andrà a riempire di cemento l’area verde di Pratobuscante. Un’assurdità non solo normativa ma anche di semplice ragionevolezza, considerata la quantità di capannoni vuoti sul territorio.

Con una nota articolata e precisi riferimenti giurisprudenziali il WWF Lombardia evidenzia come il principio di salvaguardia normativo sia stato alterato, assicurando di fatto ad alcuni soggetti una sostanziale impunità normativa ed urbanistica, un lasciapassare idoneo a consentire il perfezionamento di iter procedimentali edilizi in corso, di sapore speculativo, in violazione della regola generale della salvaguardia territoriale e paesaggistica.

WWF si rivolge espressamente alle autorità competenti per l’esercizio dei relativi poteri di vigilanza e controllo, riservandosi ogni altra e più opportuna azione, anche all’esito del procedimento di pianificazione.

sabato 15 aprile 2017

Da Brenna al lago di Alserio: una bicicletatta per la difesa del suolo


di Legambiente Cantù

Anche il nostro circolo aderisce alla campagna di raccolta firme europea per la formulazione di una legge che tuteli il suolo: sono necessarie 1 milione di firme, da raccogliere fino a settembre, per ottenere il riconoscimento del suolo come bene comune e normative specifiche per la sua salvaguardia dal consumo, dall'inquinamento, dalla perdita di biodiversità, dalla perdita di sostanza organica.

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, sabato 22 aprile e domenica 23, accoglieremo in stazione  tutti coloro che vorranno contribuire a promuovere questa iniziativa; sarà un'occasione per incontrarci e conoscere le tante iniziative che stiamo portando aventi in stazione.
Sarà possibile inoltre partecipare alla passeggiata in bicicletta organizzata in collaborazione con le guide dell'accademia Nazionale di mountain bike per conoscere la ricchezza paesistica del nostro territorio con un percorso che interesserà il lago di Alserio.

Vi aspettiamo in Green Station, partecipate numerosi

Info: legambientecantu.wordpress.com

martedì 11 aprile 2017

In volo sopra il parco


Il Parco Valle del Lambro organizza un mini-corso di birdwatching adatto a tutti per imparare a conoscere e riconoscere le numerose specie di uccelli svernanti, nidificanti e migratrici presenti nei suoi diversi habitat.

L’iniziativa prevede due serate divulgative presso il Centro Parco “Oasi di Baggero” ed un’uscita pratica al lago di Alserio, scenario ideale in cui i partecipanti saranno guidati all’osservazione e all’identificazione delle specie di uccelli presenti, anche attraverso la navigazione sul lago stesso.

A cura di: Dott. Matteo Cortesi, Dott.ssa Mariella Nicastro
Centro Tecnico Naturalistico del Parco Valle Lambro

PROGRAMMA DELL'INIZIATIVA

Incontri divulgativi presso l'Oasi di Baggero, via C. Battisti, Merone (CO).
Venerdì 21 aprile, ore 20:45
INTRODUZIONE AL MONDO DELL'AVIFAUNA
Venerdì 28 aprile, ore 20:45
GLI UCCELLI DEL PARCO: COME RICONOSCERLI

Uscita pratica
Domenica 30 aprile, ore 8:00
BIRDWATCHING AL LAGO DI ALSERIO CON NAVIGAZIONE
Lago di Alserio. Durata 4h circa.

In caso di maltempo l’uscita sarà rinviata a sabato 6 maggio.

COSTI
Contributo per rimborso spese organizzative:
10€ a partecipante per l’intero corso (comprensivo delle due serate divulgative e dell’uscita pratica);
5€ a partecipante per la sola uscita al lago di Alserio (solo in caso di disponibilità di posti: verrà data precedenza agli iscritti all’intero corso).

COME ADERIRE
Il corso sarà attivato con un numero minimo di partecipanti.
L’evento è aperto a tutti (età consigliata dai 10 anni).
I posti sono limitati: è richiesta l’iscrizione, da effettuare tramite:

  • e-mail indirizzata a eventi@parcovallelambro.it  - nella mail specificare: nome e cognome dell’iscritto, se è adulto o bambino (fino a 13 anni), il comune di provenienza, un recapito telefonico ed un indirizzo e-mail a cui confermare l'iscrizione e inviare tutti i dettagli organizzativi
  • telefono - 0362.970961 int. 2

lunedì 10 aprile 2017

Como: cento anni di cosmologia


Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest'anno la Fondazione Alessandro Volta organizza iniziative aperte al pubblico in concomitanza con le scuole della Lake Como School of Advanced Studies: al momento cinque gli appuntamenti programmati, tra scienza, letteratura, arte e musica, che vogliono celebrare il centesimo anniversario della cosmologia scientifica, a cento anni dalla pubblicazione dell’articolo di Albert Einstein “Considerazioni cosmologiche sulla teoria della relatività generale”.

Il programma delle iniziative:

25 Aprile 2017, ore 18. Villa del Grumello, Como
A margine del Convegno su Giordano Bruno e Galileo
CONCERTO DELL’ENSEMBLE BASCHENIS: DE LA BELLEZZA LE DOVUTE LODI
Iscrizione gratuita su www.concerto25aprile.eventbrite.it

27 aprile 2017, ore 21. Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
Nuccio Ordine, Università della Calabria
L’ELOGIO DELL’INUTILE
Iscrizione gratuita su www.conferenza27aprile.eventbrite.it

23 maggio 2017, ore 21. Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
Ugo Moschella, Università dell’Insubria
UN NOME, UN’IDEA: BREVE STORIA DEL PENSIERO COSMOLOGICO
Iscrizione gratuita su www.conferenza23maggio.eventbrite.it
25 maggio 2017, ore 21. Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
Dominique Lambert, Università di Namur
GEORGES LEMAÎTRE. QUEL PRETE CHE INVENTÒ IL BIG BANG
Iscrizione gratuita su www.conferenza25maggio.eventbrite.it

30 maggio 2017. Ore 21. Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
Sabino Matarrese, Università di Padova
COSA C’È NEL CIELO: IL COSMO COME LO VEDIAMO OGGI
Iscrizione gratuita su www.conferenza30maggio.eventbrite.it

Info:
www.fondazionealessandrovolta.it
www.lakecomoschool.org
www.8208.it

domenica 9 aprile 2017

Le discese e le risalite dei rospi di Moregallo: un primo bilancio


Dopo 15 giorni di "operazione salvataggio rospi" a Meregallo presentiamo alcuni dati:
  • i giorni lavoro / volontari hanno toccato quota 181;
  • la giornata che ha visto impiegati più volontari è stata quella di venerdì 31 marzo con 19 adulti e 14 bimbi;
  • Il totale delle discese (a mercoledì 5 aprile) aveva superato le 7.500 unità, solo 684 le risalite.
Di seguito pubblichiamo la tabella riassuntiva contenente i dati dal 2006 ad oggi (per ingrandire cliccare sopra l'immagine).


WWF Lecco: concluso il ciclo di incontri "Mangia sano e salvi il pianeta"


Nell'ambito della campagna “People4Soil”, un'iniziativa dei Cittadini Europei sostenuta da più di 400 associazioni che chiedono all'Unione Europea norme specifiche per tutelare il suolo, WWF Lecco, in collaborazione con il Parco Monte Barro e la Rete GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) ACLI Lecco e con il supporto di Azienda Agricola "La Traccia" ha proposto un ciclo di incontri per affrontare, insieme ad esperti relatori, l’urgente problematica legata all'alimentazione.

Un suolo sano e vivo protegge dai disastri ambientali, dai cambiamenti climatici, dai veleni nel piatto.



Da qui la proposta di tre interessanti serate, che si sono tenute presso la Sede ACLI di Lecco, in cui si è spaziato dalla dieta mediterranea alle problematiche del packaging, passando per la sostenibilità dei cibi e con un occhio sempre attento al rispetto dell'ambiente.



​A conclusione dell'evento sabato 8 aprile ampia presenza dei partecipanti alla "merenda sostenibile" proposta presso l'Azienda Agricola "La Traccia" di Colle Brianza, con visita all'azienda agricola, tra orti e serre, caprette e agnellini, laboratorio di smielatura... e soprattutto una gustosa merenda con alimenti prodotti in azienda: budino di latte di capra, crostata con marmellata di piccoli frutti, the, tisane e latte di capra addolciti con miele, per un ritorno ad un’alimentazione sana per noi e sostenibile per l’ambiente!

Pedemontana sguazza nell'incertezza


PEDEMONTANA CON DI PIETRO IN PROVINCIA DI MB: CONFERMA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO

a cura del Coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE

Il 7 aprile 2017 s'è tenuta l'assemblea dei sindaci della provincia di MB con l'audizione di Di Pietro,  presidente uscente della società Autostrada Pedemontana Lombarda (APL).
Ad assistere all'assise era presente anche una delegazione di INSIEME IN RETE formata dalla Portavoce Gemma Beretta, da Alberto Colombo e da Sergio Arienti.
Di Pietro ha illustrato il quadro della situazione per quanto concerne la situazione economica e l'iter realizzativo dell'infrastruttura autostradale.
Partiamo da una sua dichiarazione: "i lavori e l'apertura dei cantieri (per il completamento ndr) potrebbero essere domani o tra dieci anni."
Dietro questa frase c'è la continua incertezza anzi, la certezza, che ancora i fondi non ci sono.
Ancora nessuno, nonostante più bandi di gara, s'è fatto avanti per l'acquisto delle azioni di APL messe sul mercato per l'aumento del capitale.
Solo BAU Holding, società in cui è presente anche Strabag, s'è dichiarata interessata ad investire ma a condizione che si concretizzi il finanziamento delle banche.
Le banche, parte "teorica" del project financing stanno a guardare e attendono un preventivo intervento del sistema bancario PUBBLICO (si avete letto bene) per decidere se e come riattivare un loro interesse.
Sistema bancario pubblico cioè Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e Cassa Depositi e Prestiti.

Per la BEI, dopo la bocciatura della richiesta di prestito precedente, APL ha attivato una nuova pratica e sta lavorando per inoltrare la "Valutazione Economica - Sociale".
Tramontata invece l'ipotesi di accedere in sede di Comunità Europea ai fondi del "piano Juncker" poichè lo stesso esclude finanziamenti ad infrastrutture autostradali.
Altro capitolo riguarda il "fondo di garanzia" di 450 milioni di euro concesso da Regione Lombardia per coprire gli ammanchi dei mancati pedaggi. Le banche private hanno chiesto esplicitamente di innalzarlo a 1,2 mld.

Altra novità l'ipotesi di lavoro che le tangenziali di Como e Varese rientrino nel piano di cessione della proprietà ad ANAS (in pratica una "nazionalizzazione").
Anche in questo caso ANAS dovrebbe però pagare ad APL una quota determinata dai pedaggi delle tangenziali che sono attualmente quantificati come entrate nel Piano Economico Finanziario (PEF), con cui si doveva pagare il completamento dell'autostrada.
Insomma, l'ossatura degli interventi economici su cui APL sta lavorando per cercare nuove entrate è tutta PUBBLICA poichè nessun privato vuol correre rischi. Con buona pace del Project Financing.
Per Di Pietro, i volumi di traffico sulle tratte realizzate "sono in aumento". Però non si esplicitano numeri, anzi, salta fuori che è stato elaborato dallo studio Righetti l'ennesima analisi sul traffico in funzione delle tariffe applicate per cercare un equilibrio tra entrate e incentivazione all'uso dell'autostrada. Segno che le percorrenze continuano ad essere basse.
Nota di colore: dopo aver cercato di stralciare la tratta D dal progetto e dal PEF, APL ha dovuto reinserirla perchè il CIPE ha bocciato lo stralcio.


Veniamo ora agli aspetti progettuali. Di Pietro ed APL hanno glissato sull'ipotesi delle "pedemontagne", rimandando il tutto ad incontri tecnici di dettaglio con le amministrazioni (un po' come nel 2010) e definendo che pedemontagne e ora anche riempimento delle cave è "sono solo un'idea per utilizzare al meglio la terra degli scavi riducendo gli oneri".
Totale approssimazione sulla questione DIOSSINA TCDD presente sulle aree della tratta B2.
Si sorvola sui costi di un intervento di bonifica dicendo che "potrebbero essere qualcosa di più di quanto inizialmente previsto cioè 4 milioni" ma si sottolinea che una bonifica, se la realizza APL, ad APL qualcuno dovrà pagarla.
Surreale la situazione degli espropri che sono bloccati per mancanza fondi così come sono ancora in attesa di saldo gli espropriati sulle tratte in esercizio.
I progetti esecutivi sono fermi e non sono ne validati ne approvati perchè alcuni di essi non corrispondono ai definitivi e hanno extracosti  (+ 300 milioni).
Da alcune sottolineature e domande dei sindaci tornano sotto i riflettori criticità, già evidenziati nel passato ma rimaste irrisolte.
A Lentate Sul Seveso, (fine tratta B1) lo svincolo verso la Novedratese continua e continuerà a restare solo sulla carta poichè la sua realizzazione non ha copertura economica  e trasla tra le opere da fare "quando e se ci saranno risorse" di fatto accorpato alla B2.
Ecco confermarsi le nefaste previsioni e preoccupazioni che già avevamo espresso ai tempi della "favola B1 quale variante EXPO" SENZA però viabilità complementare e di raccordo.

Pesante anche la condizione di Triuggio, pur non interessata al passaggio di alcuna tratta dell'autostrada e dove però esiste ancora l'ipotesi d'interruzione della ferrovia Monza-Molteno-Lecco per il rialzo di 5 mt del piano del ferro utile per il transito dell'autostrada che interferirà con la ferrovia. Un'interruzione che dovrebbe essere coperta da servizio bus ma su di una linea che ora, rispetto al passato (si parla di 10 anni quasi dal tempo della approvazione del progetto definitivo), ha incrementato notevolmente il numero dei viaggiatori. Una interruzione che creerebbe disagi pesanti e problemi di viabilità per Triuggio, ha detto il Sindaco della cittadina briantea chiedendo una risposta tempestiva in merito.

Anche per Lissone (tratta C) risulterebbe inaccettabile la chiusura dell'attuale svincolo di S. Margherita della SS36 ma anche qui APL altro non sa fare che proporre "incontri tecnici" personalizzati.

Alla richiesta poi di realizzare comunque e prima la viabilità complementare ed accessoria per sgravare la situazione della superstrada SS35 Milano-Lentate S/S, APL chiede addirittura alle amministrazioni di pianificare e pagare loro gli interventi anticipando fondi che ....... non ci sono.
La Sindaca di Lentate si è arrabbiata, la Sindaca di Lissone ha espresso rammarico e preoccupazione come hanno mostrato diffidenza i Sindaci di Seveso, Triuggio, Desio.

Solo il Sindaco di Mezzago Giorgio Monti (tratta D) ha ricordato che nella precedente audizione di Delrio era stata prospettata una possibile soluzione politica di uscita dall'attuale empasse.

Ecco, in questa disastrosa situazione, fatta di attendismo, proposte di incontri con le amministrazioni per tranquillizzare, servirebbe finalmente una DECISIONE POLITICA che prenda atto delle coperture economiche inesistenti, del fallimento del Project Financing, delle criticità ambientali, dei problemi aggiuntivi generati, dei volumi di traffico inesistenti, degli impatti negativi sulla viabilità, del rapporto costi/benerfici negativo, del bisogno di controvertire l'aumento del traffico automobilistico a favore della mobilità sostenibile.

Serve che tutti i Sindaci riprendano in mano il coraggio, che sembra mancare, di stare insieme e coordinarsi per richiamare, non APL ma direttamente Regione, Governo e Ministro Delrio, per l'avvio di un tavolo istituzionale vero che si faccia carico di una progettazione puntuale e concreta per risolvere i danni causati dalla monca autostrada e i problemi del territorio, rinunciando al completamento di quest'inutile infrastruttura attraverso il suo stralcio dalla legge Obiettivo.

Erbe per Erba

L'Associazione La Martesana di Erba, sabato 8 e domenica 9 aprile 2017 esporrà in piazza Mercato la mostra sul romanico nel comasco.

Sabato alle 14 e domenica alle 15,30  sono state inoltre programmate delle visite guidate alla scoperta dei monumenti erbesi.  Sempre sabato, ma alle ore 17, ci sarà anche il racconto degli antichi mestieri con immagini e canzoni.



MERCOLEDI'  12  Aprile  alle ore 21  il dott. Maurizio Aldeghi terrà una serata sugli antichi Mitrei.

 
ATTENZIONE  LA CONFERENZA NON SARA' NELLA SALA CIVICA DI CREVENNA MA  NELLA FRAZIONE DI BINDELLA  PRESSO IL SALONE  DELLA EX SCUOLA  MATERNA  LARGO V ALPINI.   
Per info  tel. 3348754952

venerdì 7 aprile 2017

L'addio di Di Pietro a Pedemontana conferma che l'autostrada non può andare avanti


di Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia

Non ci sono le condizioni per andare avanti con i lavori di Pedemontana. Il mercato ha bocciato ogni possibilità di proseguimento. Non c'è una domanda di traffico che la giustifichi, le banche non vogliono più rischiare e l'ambiente sarebbe inevitabilmente compromesso e ferito. La Regione deve pensare ad una via d'uscita che metta la parola fine su un balletto ridicolo che sta diventando una farsa per la più grande regione italiana.

In sintesi, dalla viva voce di Di Pietro oggi parlando ai sindaci della Brianza:
  • il 26 aprile è l'ultimo giorno. Dal 27 non sarò più presidente di Pedemontana;
  • oggi non vi so dire se i lavori ricominciano tra 2 giorni o tra 10 anni;
  • oggi non ci sono le risorse finanziarie. BEI ha riaperto la procedura ma non si sa ancora l'esito. Se entra BEI entra anche CDP, ma le banche hanno già detto che nemmeno la nuova garanzia regionale da 450 milioni basta e ne chiedono 1,2 miliardi. Viene da credere che le banche siano condizionate da chi non vuole Pedemontana, magari perchè ha interessi concorrenti;
  • la questione delle risorve Strabag non mi preoccupa;
  • la questione diossina non è un problema di Pedemontana, è un problema della Regione che ha avuto i soldi dell'Icmesa;
  • le compensazioni si faranno tutte, direttamente o dando i soldi ai comuni perchè le facciano loro;
  • le tangenziali di Como e Varese andranno nella nuova società ANAS, ma ci vorranno anni (su questo punto Ponti contesta che se le tangenziali escono dalla autostrada il contributo con cui sono state costruite va riportato all'autostrada e non utilizzato per pagare un'opera che non sarà più una autostrada);
  • in ogni caso sulle opere non fatte o sospese io (Di Pietro) non faccio partire nessun lavoro se non ho copertura. Ci pensi chi verrà dopo di me ad assumersi quella responsabilità.
Mie considerazioni: c'è una poesia che ricordo dai tempi del liceo, è di Montale ma si applica benissimo a questa triste epoca passatista; dice: "non chiederci la parola .... solo questo oggi possiamo dire: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo..."
In sintesi solo non e solo non io, a cosa è servito quest'anno di Di Pietro se non a tenere tutto sotto silenzio?

20 anni di natura a Cesano Maderno


di Silvia Baldo, Responsabile Oasi LIPU Cesano Maderno

Sabato 1 e domenica 2 aprile 2017 a Cesano Maderno, Lipu insieme all'amministrazione comunale e al Parco delle Groane hanno festeggiato i 20 anni di attività dell'Oasi.

Due giornate di eventi che hanno visto la partecipazione di oltre 300 persone tra visite guidate, serata musicale, laboratori per famiglie e uno spettacolo teatrale per bambini.
Ugo Faralli (responsabile nazionale delle Oasi Lipu) e Fulvio Mamone Capria (presidente Lipu - Birdlife) erano presenti e hanno aperto sabato pomeriggio i festeggiamenti insieme ai rappresentanti degli enti locali (Comune di Cesano Maderno e Parco Groane).

Un momento molto partecipato ed emozionante è stata la visita "storytelling" guidata da chi l’Oasi l’ha voluta ossia il sindaco Gigi Ponti che nel 1997 volle affidare a Lipu la gestione di un'area degradata di Cesano Maderno, realizzata ossia i tecnici del Parco Groane e i progettisti dell'attuale area umida e da chi continua oggi a prendersene cura ossia i volontari Lipu.

Tutto il programma si è svolto secondo i piani, nonostante il tempo ci abbia lasciato col fiato sospeso più volte, grazie al prezioso supporto dei circa 40 volontari che ci hanno affiancato sia nei preparativi delle settimane precedenti la festa sia nella gestione delle attività del weekend.

Sulla pagina facebook dell'Oasi di Cesano Maderno si possono vedere le immagini della festa e dei protagonisti delle due giornate.

Nata come Oasi Lipu e Oasi di protezione faunistica provinciale, l’area è rientrata più di recente nei confini di Parco Naturale del Parco delle Groane.
Dalla prima convenzione datata 1997 ad oggi sono stati molti i progetti realizzati in Oasi.
Tra i più significativi vi sono sicuramente quelli realizzati in sinergia con l’amministrazione comunale e il Parco delle Groane. Dalla creazione di un’area umida di 12 ettari nel 2000 all’inaugurazione del Centro di Formazione ed Educazione Ambientale intitolato all’ecologista Alexander Langer nel 2003 insieme all’organizzazione del convegno “Obbligo di Crescita? - Lo sviluppo economico e i rischi per l’ambiente e la natura.” nel 2007 (visibile sul sito dell’Oasi www.oasicesanomaderno.it) al quale partecipò anche il presidente onorario Lipu Dànilo Mainardi recentemente scomparso.

In 20 anni l’Oasi di Cesano Maderno ha ottenuto molti riconoscimenti, sia per la natura (circa 300 specie animali e vegetali tra le quali 130 di uccelli) che per la gente (la struttura ha accolto e ospitato oltre 4mila visitatori ogni anno, dai bambini delle scuole del territorio ai turisti, fotografi e birdwatchers provenienti da varie provincie lombarde).
Tutto questo grazie al prezioso contributo dei volontari di ogni età che tutto l’anno danno supporto nella manutenzione dei circa 100 ettari di area naturalistica e nella gestione degli oltre 40 eventi organizzati ogni anno.

Guardando al futuro si pensa a migliorare la fruibilità dell’area naturalistica sia per il pubblico ripristinando il collegamento pedonale tra i due capanni di osservazione sull’area umida sia ad interventi di manutenzione mirati alla conservazione dell’area umida stessa. Mentre siamo in attesa del riconoscimento dell’Oasi come Sito di Importanza Comunitaria.

Ora ci prepariamo alla festa delle Oasi e Riserve Lipu che si terrà Domenica 23 Aprile tutto il giorno tra Visite guidate, mostre fotografiche, laboratori e liberazione di animali selvatici.

mercoledì 5 aprile 2017

Vogliamo il "superparco" della Brianza Centrale


Pubblichiamo di seguito la lettera inviata all'amministrazione comunale di Seregno dai Comitati di Quartiere San Giuseppe, Lazzaretto, Meredo, Sant'Ambrogio e Ceredo, insieme al WWF Insubria e al Comitato per l'ampliamento del parco Brianza Centrale.

Buongiorno Sig. Sindaco e Assessore,
apprendiamo dalla delibera di giunta n° 21 del 07.02.2017 la volontà di procedere in autonomia alla gestione del PLIS Brianza Centrale.

Con la presente Vi chiediamo, cortesemente, quali sono le motivazioni che hanno portato a tale scelta, e quali progetti verranno adottati per la maggior tutela e valorizzazione del nostro prezioso PLIS Brianza Centrale.

Ciò anche in considerazione che l’ultima azione a riguardo risale al 2012 quando il nostro Comune (con Delibera n° 87 del 29.05.2012) decise di sottoscrivere il protocollo d’intesa con il Consorzio del Parco Grugnotorto Villoresi e il Comune di Desio, per la connessione del PLIS Brianza centrale al Parco del Grugnotorto attraverso le aree del Comune di Desio. Ad oggi non ci risulta che siano state redatte le nuove regole per la gestione del PLIS Brianza Centrale e le Linee Guida del 2015 (Delibera n° 39 del 03.03.2015) che andranno ad indirizzare le nuove regole, lasciano intravedere la volontà di sminuire l’importanza del PLIS con la possibilità di ampliamenti industriali, costruzione di box e parcheggi.

Dalla lettura delle cronache locali apprendiamo, inoltre, come le Amministrazioni dei Comuni limitrofi al nostro (Desio, Lissone ma anche Monza) abbiano intrapreso una strada diversa da quella di Seregno, avendo aderito o chiesto l’adesione al Parco GrugnoTorto.

La partecipazione al progetto per un “superparco” è sicuramente un segnale che un Comune può dare ai propri cittadini per la salvaguardia delle poche aree ancora incontaminate in un contesto territoriale fortemente urbanizzato, le cui ultime aree verdi rischiano di essere investite dalle note logiche di speculazione edilizia. La collaborazione sinergica all’interno dello stesso progetto, invece, aiuterebbe i Comuni partecipanti ad avere una visione d’insieme della gestione dell’ambiente naturale, evitando anche quelle che possono essere le diverse frammentazioni di corridoi ecologici tra i comuni stessi, favorendo così un’armonia di paesaggio anche al di là dei confini comunali. Da non sottovalutare inoltre che un “superparco” offrirebbe il vantaggio di poter beneficiare di finanziamenti per progetti di potenziamento e riqualificazione come piste ciclabili, rimboschimenti, acquisizione di nuove aree usufruibili dalla collettività.

Ci aspettiamo. Pertanto, che il nostro Comune ripensi alla scelta appena fatta, fornendo un segnale inequivocabile a difesa e valorizzazione delle arre verdi rimaste considerando che Seregno è uno dei comuni più cementificati della Provincia di Monza e Brianza.

Solo così possiamo garantire per il futuro prossimo un’integrità del nostro ambiente naturale a beneficio delle generazioni che vi abiteranno e offrire alla cittadinanza le basi per un rilancio ecosostenibile della nostra città.

WWF Insubria
Comitato per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale
Comitato Intercomunale Ambiente e Salute – San Giuseppe – Seregno
Comitato di Quartiere Lazzaretto – Seregno
Comitato di Quartiere Meredo – Sant’Ambrogio – Seregno
Comitato di Quartiere Ceredo – Seregno

Legambiente: alti costi gestionali, disservizi e ritardi quotidiani dei treni pendolari non fermano lo shopping di FNM


di Dario Ballotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia

La società ferroviaria lombarda acquisisce il 49% di quella ligure ed è pronta a rilevare il controllo di LocoItalia. Un'operazione che nasce dall'accordo strategico siglato dalle tre Regioni del Nord-Ovest: Lombardia, Liguria e Piemonte. Così governatore Maroni sta continuando a scimmiottare le attività espansioniste delle FS che, grazie all'avvallo del Governo, sono impegnate in acquisizioni e accorpamenti nel settore e non solo. 

E’ un vero e proprio ritorno agli anni '60, quando lo Stato sviluppava attività di ogni tipo in economia: ora assistiamo a un nuovo e costoso passo in economia di FNM, da molti denominata l'IRI Lombarda. Un paradosso, se si pensa che la Regione Lombardia non ha i soldi per riasfaltare e mettere in sicurezza due terzi della rete stradale lombarda o che è costretta a sopprimere autobus extraurbani di importanti linee dell'area metropolitana milanese a causa della mancanza di fondi.

A pochi anni di distanza dalla cessione di Ferrovie Nord Cargo alla tedesca Deutsche Bahn, il gruppo Ferrovie Nord Milano (controllato al 57% dalla Regione Lombardia) torna così a investire nel trasporto merci, rilevando per 1,3 milioni di euro il 49% dell'azienda genovese FuoriMuro, e avrà tre mesi di tempo per decidere se acquisire anche il 51% nella neonata LocoItalia (società che gestisce qualche locomotore e che si dedicherebbe al noleggio e all'acquisto di locomotive). Se lo facesse dovrebbe coprire metà dei costi (5 milioni di euro) sostenuti da Locoitalia per l'acquisto recente di due locomotori.

FuoriMuro è l'impresa ferroviaria che svolge i servizi di manovre ferroviarie nel porto di Genova e offre anche trazione ferroviaria da e per gli scali liguri verso la Pianura Padana e la Francia. L'accordo tra le parti prevede anche l'opzione per Fnm di salire al 70% di FuoriMuro, quando (e se) nel 2020 l'Autorità Portuale avrà rinnovato la concessione (tramite gara) del servizio di manovra ferroviaria in porto. 

Il tutto mentre i gravi problemi gestionali di Trenord (50% FNM e 50% FS) restano irrisolti: alti costi gestionali, disservizi e ritardi quotidiani dei treni pendolari, manutenzione mezzi inadeguata e alta conflittualità di ferrovieri. Dopo l'acquisizione del 50% dell'azienda di trasporti urbana di Verona ATV a un prezzo doppio (21 milioni) della base d'asta di 11 milioni, continua lo shopping di FNM di Asset senza alcuna strategia industriale che li giustifichi.

Semi liberi a Triuggio


Una piacevole passeggiata per scoprire la riserva naturale della Fontana del Guercio


lunedì 3 aprile 2017

Le proposte degli ambientalisti per migliorare la viabilità ciclopedonale di Seregno


Pubblichiamo di seguito le proposte che il WWF Insubria ed il Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale hanno presentato all'amministrazione comunale seregnese per migliorare la rete cittadina delle piste ciclabili.

domenica 2 aprile 2017

Lago di Pusiano: apertura del cavo Diotti, la più antica diga d’Italia in attività


Il Cavo Diotti è l'opera idraulica che, a partire dal XIX secolo, regola il lago di Pusiano e di conseguenza il fiume Lambro, riducendo in modo rilevante il rischio di alluvioni e il dissesto idrogeologico nelle aree brianzole attraversate dal corso d’acqua.

La diga, che si trova nel comune di Merone in provincia di Como, è composta da un primo tratto di canale a cielo libero, un edificio che contiene le opere di regolazione ed infine un canale interrato.



Non tutti sanno che… il Cavo Diotti rappresenta la più antica diga d’Italia ad essere tuttora in attività!

Il Dipartimento di Riqualificazione Fluviale del Parco Valle Lambro invita tutti i cittadini a visitare il Cavo Diotti nella mattinata di sabato 8 aprile 2017.
Sarà possibile visitare la diga, con la presenza di un tecnico del Dipartimento che illustrerà tutti i dettagli sul funzionamento del manufatto e le curiosità legate a questa importante opera ingegneristica.

Sabato 8 aprile 2017
Apertura dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Ingresso libero senza prenotazione.

Il Cavo Diotti è situato in via A. Appiani a Merone (CO)

Visita il sito web del Cavo Diotti per maggiori informazioni sulla diga

sabato 1 aprile 2017

Il ciliegio di Besana Brianza è fiorito

 

Questa mattina, 1° aprile 2017, dopo un paio di giornate calde, il ciliegio di Besana è finalmente fiorito.


C'era un certo via vai di visitatori. Il cielo non prometteva bene e ci si domandava se nei nei prossimi giorni lo spettacolo continuerà.


Sabato 25 marzo 2017 il ciliegio si presentava ancora spoglio. Solo qualche rametto meglio esposto portava i primissimi fiori.

 
 

Foto: Alberto Isnenghi

Moregallo: nei primi giorni di migrazioni salvati oltre 2000 rospi


Oltre 2.000 rospi salvati a Moregallo; questo il bilancio provvisorio di questi primi giorni di migrazioni.


Nei prossimi giorni si pensa che ci sarà un aumento delle discese.


Questo il bilancio della scorsa settimana:
  • Lunedì 20 marzo: 7 rospi
  • Martedì 21 marzo: 6 rospi , 2 morti
  • Mercoledì 22 marzo: 115 rospi , 5 morti
  • Giovedì 23 marzo:, 685 rospi , 3 morti
  • Venerdi 24 marzo: 577 rospi , 25 morti
  • Domenica 26 marzo: 714 rospi
  • Lunedì 27 marzo: 92 rospi , 4 morti
Un gruppo di giovani volontari

Scoprire Vimercate, tra chiese a campanili nascosti


In occasione della Corsa dei Campanili 2017 organizzata da MadeSport, il Museo MUST e il Circolo Culturale Vimercatese propongo un itinerario guidato nel centro storico di Vimercate alla scoperta degli edifici religiosi tuttora esistenti e di altri che nel corso dei secoli hanno modificato la loro destinazione d'uso e ora sono “nascosti” o trasformati in altro.

Una guida del museo vi svelerà le storie e i segreti di un antico convento degli Umiliati che oggi ospita case e uffici; dell'ex Convento di San Francesco, adibito a residenza privata; dell'Oratorio privato di Villa Sottocasa, ora parte del museo; del Monastero di San Lorenzo, abbandonato e in attesa di riqualificazione e dell'antica Chiesa di San Rocco, demolita nei pressi della colonna delle peste. Oltre a questi luoghi "scomparsi", si visiteranno anche le chiese che sono “sopravvissute” al passare del tempo: dal Santuario della Beata Vergine, alla Collegiata di Santo Stefano, fino all'Oratorio di Sant'Antonio. p.s. tutti gli edifici verranno visitati dall'esterno, ad eccezione dell'Oratorio dell'Immacolata e della Chiesa di Santo Stefano a cui si potrà accedere.

QUANDO: domenica 9 aprile 2017 – ore 11.30 – durata: 1 ora e 30 minuti
RITROVO: Museo MUST, via Vittorio Emanuele 53, Vimercate
ACCESSIBILITÀ: accessibile ai disabili
COSTO: offerta libera. Il ricavato verrà devoluto al progetto ADOTTA UN MUSEO promosso da ICOM Italia per la ricostruzione del patrimonio storico artistico danneggiato dai terremoti del 2016 nel Centro Italia
ISCRIZIONI: posti limitati, prenotazione obbligatoria compilando questo form
INFO: 0396659488
Museo Must - Via Vittorio Emanuele II, 53 - 20871 Vimercate (MB)

venerdì 31 marzo 2017

La storia religiosa della Pieve di Missaglia

Il frontespizio dei tre volumi
L'Associazione Storico - Culturale Sant'Agostino di Cassago Brianza, ha pubblicato la trilogia di Italo Allegri dedicata alla storia religiosa della Pieve di Missaglia. Circa 1150 pagine di storia locale e fonti riferibili al sec. XV e al sec. XVI: Atti di Visita del 1455 e Atti completi di Visita del primo delegato di San Carlo del 1567. Descrizione dettagliata delle singole cure della pieve di Missaglia.

Di seguito una presentazione dell'autore.

L'interesse nei confronti della storia religiosa della pieve di San Vittore di Missaglia vanta radici ampiamente pre-conciliari, perché data da metà Ottocento. A riversare le sue attenzioni sul territorio plebano il Rev. Giovanni Maria Dozio, Dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Egli aveva intuito la necessità di valorizzare la conoscenza della Chiesa locale per la peculiarità che la contraddistingue, all'interno della più ampia storia della Chiesa ambrosiana. Purtroppo, la precarietà della vita gli ha impedito di concludere la ricerca pubblicandone i risultati. Ma i suoi appunti hanno sollecitato la nostra curiosità, incoraggiato il recupero di alcune tessere, in particolare quelle appartenenti a due passaggi fondamentali per ricostruire il vissuto della Chiesa e del popolo di questo frammento di terra brianzola.

Così hanno preso forma nel corso del tempo i tre volumi del cofanetto APPUNTI DI STORIA RELIGIOSA DELLA PIEVE DI MISSAGLIA, due dei quali ricostruiscono la situazione ecclesiale della pieve prima e dopo il Concilio di Trento, mentre il terzo abbraccia un ampio orizzonte temporale di circa quindici secoli, così come aveva prefigurato il Rev. Dozio.

I tre volumi offrono alle comunità ecclesiali delle parrocchie e unità pastorali oggi appartenenti al territorio dell'antica pieve di Missaglia, diversi spunti di riflessione per meglio interpretare la vita cristiana ed ecclesiale, ripercorrendo un cammino di fede ininterrotto protrattosi per circa quindici secoli. Dischiudono un ampio sguardo sulla Chiesa locale nel passato addentrandosi nei meandri della storia. Conducono alle sorgenti della fede cristiana, alla ricchezza della sua tradizione. Idealmente offrono l'opportunità a quanti si immergeranno nella lettura di unirsi a generazioni e generazioni di fedeli, che nel territorio plebano hanno vissuto intensamente la loro esperienza religiosa con slancio generoso.

mercoledì 29 marzo 2017

Buon compleanno Oasi Lipu: 20 anni di natura a Cesano Maderno


Saranno il Presidente Lipu–BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria, e il Responsabile Nazionale Oasi e Riserve Lipu, Ugo Faralli, che interverranno  a Cesano nel week end dell’1 e 2 aprile 2017 per festeggiare i vent’anni dell’Oasi floro-faunistica gestita dalla Lipu un patrimonio ambientale che fa di Cesano una delle punte di diamante delle riserve del sodalizio.

A fare gli onori di casa il sindaco Gigi Ponti che, insieme al Presidente del Parco Groane Roberto Della Rovere e alla responsabile dell’Oasi di Cesano, Silvia Baldo, accoglieranno gli ospiti nelle celebrazioni che ufficializzeranno un grande traguardo per Cesano, la Brianza e Regione Lombardia, nel cui contesto l’Oasi cesanese rappresenta una delle valenze di maggior rilievo a livello naturalistico.

Una storia di vent’anni di crescita
Sono stati 20 anni di straordinari successi nel campo della tutela della natura e nel coinvolgimento e sensibilizzazione di adulti e giovani per un’area che, partita come Oasi Lipu e Oasi di protezione faunistica provinciale, è oggi rientrata nei confini di Parco Naturale del Parco delle Groane.
Dalla prima convenzione datata 1997 sono stati molti i progetti realizzati in Oasi, in sinergia con Amministrazione Comunale e Parco delle Groane: la creazione di un’area umida di 12 ettari nel 2000, l’inaugurazione del Centro di Formazione ed Educazione Ambientale intitolato all’ecologista Alexander Langer nel 2003, l’organizzazione del convegno “Obbligo di Crescita? Lo sviluppo economico e i rischi per l’ambiente e la natura” nel 2007 al quale partecipò anche il presidente onorario Lipu Dànilo Mainardi recentemente scomparso.

300 specie animali e vegetali presenti
In 20 anni l’Oasi di Cesano Maderno ha ottenuto molti riconoscimenti, sia per la natura (circa 300 specie animali e vegetali tra le quali 130 di uccelli) che per la gente (la struttura ha accolto e ospitato oltre 4mila visitatori ogni anno, dai bambini delle scuole del territorio ai turisti, fotografi e birdwatchers provenienti da varie provincie lombarde).
Tutto questo grazie al prezioso contributo degli oltre 40 volontari di ogni età che tutto l’anno danno supporto nella manutenzione dei circa 100 ettari di area naturalistica e nella gestione degli oltre 40 eventi organizzati ogni anno.

Per Cesano e la Brianza un patrimonio straordinario
“Vent’anni di presenza dell’Oasi floro-faunistica gestita dalla Lipu a Cesano costituiscono un patrimonio di straordinaria importanza per il nostro territorio e quello della Brianza, sia a livello naturalistico - per la salvaguardia e la tutela della flora e della fauna stanziale e di passo - che a livello di costume sociale - per le occasioni di crescita della coscienza ambientale del territorio, grazie  alle iniziative proposte all’aperto in Oasi e per quelle invece tenute nel centro di formazione ed educazione ambientale Alex Langer. Una valenza  confermata nel 2016 dalla firma di una Dichiarazione d’intenti per il riconoscimento dell’area quale Sito di Importanza Comunitaria (SIC)”.
E’ con queste parole che il sindaco Gigi Ponti presenta le celebrazioni per il 20° compleanno dell’Oasi e rimarca l’importanza del percorso di educazione ecologica che, grazie ad essa,  fa di Cesano ancora una volta un punto di riferimento a livello regionale.
“Un successo che è stato reso possibile grazie ad un’azione protrattasi nel tempo e alla collaborazione che lega il Comune di Cesano alla Lipu, al Parco Groane ed ai Comuni collegati – ha proseguito Ponti -, che li vede legati a filo doppio nel favorire un percorso di crescita e di educazione ambientale che ha nella tutela e nella salvaguardia della flora e della fauna il suo fulcro.
Un cammino che ha nell’ecosostenibilità quella chiave di volta che dovrebbe essere di ogni condotta dell’uomo, e che senz’altro costituisce uno dei pilastri su cui poggiano decisioni e indirizzi politici assunti dall’Amministrazione Comunale cesanese”.

Un presidio di livello nazionale
"L'Oasi Lipu Cesano Maderno - dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu-BirdLife Italia - è un vero presidio sociale, civico, ecologista. Un incubatore di progettualità, ma anche di formazione del volontariato ambientalista, tema tanto caro alla nostra associazione. Tutelare la natura, studiare la biodiversità ma anche divertirsi in una comunità aperta e inclusiva: queste le proposte della Lipu, con le quali sta aumentando la propria visibilità in un'area preziosa per tutta la Lombardia".

"Dopo venti anni l'oasi Lipu di Cesano Maderno resta l'esempio concreto di come si possa recuperare un'area degradata e dismessa, in termini di riappropriazione del territorio sia dal punto di vista naturalistico che di piena fruibilità della cittadinanza - sono le parole del Presidente del Parco delle Groane Roberto Della Rovere .
Siamo felici, come Parco delle Groane, di avere contribuito a far sì che questo percorso di trasformazione sia proseguito nel tempo, seppur con un contributo esiguo, in questa fase, rispetto alle esigenze, ma di estrema attenzione nei confronti della Lipu e dell'oasi. Ci siamo e ci saremo sempre e ci piacerebbe, in futuro, valorizzare ancora di più questa vicinanza con un rapporto più stretto in tema di educazione ambientale e promozionale. Non voglio dimenticare, infine, quanto l'Amministrazione comunale di Cesano Maderno e la figura di Gigi Ponti hanno fatto nel tempo per questa area. Il sindaco si è sempre dimostrato attento e sensibile al Parco delle Groane nonché forte sostenitore fin dall'inizio del recupero e dello sviluppo dell'oasi".

Gli eventi di “Buon compleanno Oasi Lipu !”, per 20 anni di Natura a Cesano
 
Sabato 1 aprile 2017
Ore 15.00
Apertura dei festeggiamenti e saluto delle autorità’
Conduce Ugo Faralli – Responsabile nazionale Oasi e Riserve Lipu, con l’intervento di
Gigi Ponti – Sindaco di Cesano Maderno
Roberto Della Rovere  – Presidente Parco Groane
Fulvio Mamone Capria - Presidente Lipu – BirdLife Italia
Silvia Baldo – Responsabile Oasi Lipu Cesano Maderno
(segue taglio della torta e brindisi)
Ore 16.30
“Ti racconto l’Oasi…” – Visita guidata lungo i sentieri dell’Oasi accompagnati da chi l’Oasi l’ha voluta, realizzata e continua a prendersene cura
Dalle ore 19.30
“Notturna in musica” - Aperitivo con musica dal vivo: chitarra classica C. Triacchini, violoncello G. Molteni
A seguire passeggiata serale in Oasi. (Ingresso  con donazione libera sino ad esaurimento posti)

Domenica 2 aprile 2017
Dalle ore 10.30
“Visite guidate” - Escursioni alla scoperta dell’Oasi, accompagnati dai volontari Lipu
Dalle ore 14.30
Laboratori al Centro
Dai 3 ai 6 anni: “ L’Oasi in fiore: racconti e disegni di Primavera!”
Dai 7 anni in su: “L’argilla: un mondo da scoprire, con la memoria e con il tatto, divertendosi! - Attività a cura di Lipu e Parco Groane.
Ore 16.30 - “Tina la rondine pittrice!” -
“Una storia di amicizia e solidarietà, difficoltà da superare, diversità, affetti e voglia di gioco.” Spettacolo teatrale per bambini dai 3 ai 10 anni con pittura ad acquerello dal vivo, accompagnato da musica, di e con Cristina Calì. (Ingresso  con donazione libera sino ad esaurimento posti)

Tutte le info sul week end presso l’Oasi Lipu, via Don Luigi Orione 43, tel. 0362.546827, e-mail: oasi.cesanomaderno@lipu.it e sul sito www.oasicesanomaderno.it .

martedì 28 marzo 2017

Biciclettata nel Grugnotorto per dare il benvenuto a Monza e Lissone


Per festeggiare l'avvio delle procedure per l'entrata nel Parco Grugnotorto Villoresi, dopo il comune di Desio, anche dei Comuni di Monza e Lissone,  l'Ente Parco Grugnotorto Villoresi promuove una
bellissima biciclettata domenica prossima all'interno del Parco.

L'appuntamento è per domenica 2 aprile 2017 quando la biciclettata, partendo dal Centro di Educazione Ambientale di Cinisello Balsamo, via Cilea angolo via Giolitti (ritrovo alle 9,30, partenza ore 10,00 ) raggiungerà molti punti importanti del Parco e arriverà anche in una piccola ma significativa parte delle aree che Monza ha inserito nel Grugnotorto.

Sono 10 km di facile percorrenza, in gran parte nel verde e lungo l'alzaia del Canale Villoresi.

Alla partenza il circolo di Cinisello Balsamo di Legambiente accoglierà i partecipanti con un the di benvenuto e, al termine della biciclettata, l'associazione Anteas, che gestisce gli orti comunali, svolgerà un'attività di educazione ambientale rivolta ai bambini e offrirà un piccolo ristoro.

Programma:
  • ore 9,30  Ritrovo Centro di Educazione Ambientale via Giolitti angolo via Cilea a Cinisello Balsamo
  • Iscrizione 2 euro per copertura assicurativa
  • ore 10,00 Partenza
  • ore 12,30 Rientro
Gli AmiciBiciDesio si ritrovano alle ore 9,45 nel parcheggio antistante la Cappelletta di Via Santa Liberata 54, Desio.
Partenza ore 10,00 per incontrare la biciclettata del Grugnotorto nei pressi del parco Superga di Muggiò e continuare il percorso insieme.

Info  www.parcogrugnotortovilloresi.it

Incontri Lariani: I suoli del Parco della Brughiera Briantea

a cura del Gruppo Naturalistico della Brianza

Sabato 1° aprile 2017 usciremo per approfondire la nostra conoscenza dei suoli e della loro importanza per la vita sulla Terra. Lo faremo nel Parco della Brughiera Briantea, particolarmente caro ai soci del Gruppo Naturalistico della Brianza.

Lo scopo dell’uscita è scientifico-culturale: il suolo è il substrato della vita: tanto umile quanto essenziale, un suolo integro è garanzia di acque pulite, cibo sano, aria salubre. Purtroppo il suolo soffre dell’efferatezza con cui l’Uomo negli ultimi decenni gli sta facendo violenza, mettendo a repentaglio la sua stessa sopravvivenza. Se veramente conoscessimo il suolo e la sua funzione, lo tratteremmo con maggiore attenzione e rispetto.

Ci aiuterà un esperto di suoli, Franco Previtali, docente di geopedologia (la scienza, appunto, che studia i suoli) presso l’Università di Milano-Bicocca. Questi mostrerà la metodologia da seguire per il riconoscimento e la descrizione dei vari tipi di suolo e delle vicende morfo-climatiche che li hanno generati.

La nostra Brianza è stato teatro dall’azione dei ghiacciai quaternari. Sui depositi lasciati dai ghiacciai, dai torrenti e dai bacini lacustri che si sono succeduti nel corso dell’ultimo mezzo milione di anni, gli eventi meteorologici hanno lasciato tracce indelebili.
Riconoscere e proteggere le differenziazioni genetiche ed evolutive dei suoli è utile sia a livello di ricostruzione storico-scientifica, sia per un loro razionale impiego agronomico.
Nel corso dell’uscita effettueremo la ricognizione dei suoli in due differenti ambiti: le alluvioni oloceniche (successive all’ultima glaciazione) vicine al letto attuale del Torrente Seveso (cascina Bernardelli), ed i depositi del morenico Wurm (l’ultima glaciazione), in prossimità dell’abbazia di Vertemate con Minoprio. Faremo anche osservazioni sulla morfologia dell’anfiteatro glaciale brianteo, avremo modo di osservare le potenti bancate conglomeratiche della “Formazione del “Ceppo”. Verificheremo infine l’ostinazione dell’uomo e la pazienza del Seveso, che non si rassegna a comportarsi come un canale e sta facendo di tutto per costruirsi piccoli meandri su misura.

Il nostro interesse per i suoli ha trovato un’eco continentale! Nel 2017 verranno consegnate le firme per la petizione europea “SALVA IL SUOLO” (promossa, insieme con altre organizzazioni di tutt’Europa, anche da “Pro Natura”, la Federazione di cui è parte il Gruppo Naturalistico della Brianza). Sollecitiamo coloro che ancora non l’avessero fatto a firmare e divulgare la petizione, seguendo le indicazioni fornite sul sito https://salvailsuolo.it/.

Il treno è il mezzo prescelto per i nostri trasferimenti al luogo di partenza delle escursioni. Le stazioni ne sono il complemento. Purtroppo le stazioni minori non sono più presidiate dal personale ferroviario. L’Associazione Giovanni Paolo Secondo onlus, che opera in alcuni locali ricavati nell’edificio della stazione, si è assunta il compito di mantenerla agibile e in condizioni dignitose. Ad inizio giornata, appena giunti a Cucciago, una rappresentante dell’Associazione ci racconterà l’esperienza vissuta nel primo anno di operatività.

Programma indicativo della giornata

L’uscita avrà carattere prevalentemente didattico; i percorsi sono brevi sia nelle distanze sia nei dislivelli.
Dalla stazione di Cucciago, dopo l’incontro con l’Associazione Giovanni Paolo Secondo (vedi sopra),
  • a piedi fino a Cascina Bernardelli (1 km circa a SSE della stazione);
  • osservazione dei recenti tentativi di divagazione del Seveso;
  • illustrazione del profilo pedologico in deposito alluvionale olocenico;
  • pranzo al sacco oppure, per chi lo desideri, presso il Circolo Cooperativa di Minoprio, -via Vittorio Veneto 62. Vertemate con Minoprio, tel.328-4716.540;
  • dal terrazzo superiore, osservazione lito-morfologica del deposito morenico rissiano e dell’intero anfiteatro morenico;
  • trasferimento verso la località Abbadia di Vertemate con Minoprio (S di C.na Bernardelli);  
  • scavo e illustrazione del profilo pedologico in deposito morenico wurmiano;
  • rientro a Cucciago stazione.
Ritrovo: ore  9:35 a Cucciago stazione (arrivo alle ore 9:26 del treno in partenza da Milano Porta Garibaldi alle 8:39 e da Cusano Milanino alle 8:39; arrivo alle 9:32 del treno in partenza da Como S.Giovanni alle 9.22).
Dislivelli massimi e distanze: m 100 in salita, altrettanti in discesa, km 8 circa.
Per tutti: calzature da montagna ed indumenti adeguati a proteggere dalla pioggia.
Rientro da Cucciago Stazione: prevedibilmente con treno per Milano-Porta Garibaldi delle ore 17:03, 17:33 o 18:03; per Como S.Giovanni con treno delle 17:27, 17:57 o 18.27.

IMPORTANTE
Come sempre , l’uscita è programmata in modo che anche chi ha difficoltà motorie possa partecipare: la prima stazione dista 200 m a piedi, su pista campestre, dal parcheggio auto; con l’auto si può raggiungere il Circolo Cooperativa per il pranzo; la stazione del profilo pedologico del pomeriggio è situata a circa 500 m da una strada carrozzabile.
Prenotazione obbligatoria (20 persone al massimo) e informazioni (entro le 13:00 del venerdì): Cassinari, 031-418.150, 339-4577.995, fabio.cassinari@tiscali.it; Faggi, 031-400.668, 349-1021.294, faggi.verga@alice.it; Guidetti, 02-6192.916, Guzzi, 02-6640.1390, umberto-guzzi@tiscali.it.

N.B.: documentazione utile per prepararsi all’uscita è scaricabile agli indirizzi indicati:
Breve glossario pedologico
Esempi di suoli

L’uscita verrà effettuata anche in caso di pioggia di non eccessiva intensità. In caso di grave maltempo prendere contatto con i suddetti per rinvio a data da destinarsi.
L’Associazione declina ogni responsabilità per eventuali infortuni.

PROSSIME USCITE:
  • Sabato 6 maggio: I sentieri degli “spalloni”, sulle vie italo-svizzere del contrabbando, passando per Sagno, “Croce dell’Uomo” e Monti Piazzòla (Cernobbio).
  • 10-11 giugno, escursione di 2 giorni sul Grignone: il carsismo del Bregai (pernottamento presso il Rifugio Bogani).