mercoledì 18 ottobre 2017

Domenica 22 ottobre festa al castello di Pomerio con il gruppo "La Martesana" di Erba


Il gruppo Culturale Erbese della Martesana, dopo la positiva esperienza del Corteo storico svolto per le vie di Erba  nel maggio scorso, propone una giornata di festa al Castello di Pomerio domenica 22 ottobre 2017 dalle 9 alle 17.  La scelta di dedicare una giornata alla scoperta del Castello di Pomerio (via Como 5, Erba) fa parte delle iniziative programmate dall’associazione erbese per celebrare i vent’anni di attività del gruppo.

Diversi saranno i momenti proposti durante la giornata per grandi e piccini. L’apertura del castello sarà alle 9 e dalle 9,30 inizieranno le visite guidate all’interno del castello con partenza ogni mezz’ora. Alle 11,30 ci sarà il rinfresco del Nobil Signore e  verranno sospese le visite guidate del mattino.

Nel pomeriggio l’attenzione sarà rivolta particolarmente ai bambini e alle famiglie  dove  alle 14,30 ci sarà nella “sala del Castello” la lettura delle fiabe e leggende con proiezione di immagini da antichi libri del Castello, poi alle 15,30 seguirà la visita guidata per Famiglie.  Alle 16 ai bambini presenti verrà offerta una succulenta merenda che farà da conclusione alla giornata di festa. Nel corso della giornata inoltre i visitatori avranno l’occasione di incontrare nel Castello personaggi in costume d’epoca che allieteranno l’aspetto visivo dell’antico maniero facendo rivivere momenti di vita del passato.

Per gli amanti dei lavori manuali artistici potranno trovare esposte  nel salone d’ingresso alcune opere frutto del lavoro e della fantasia creativa. Inoltre nel salone d’onore, in caso di pioggia, o nel cortile del castello chi vorrà si potrà dedicare ai giochi di abilità come quello del “Prendi il salame”… “mira la bottiglia”…o per i più piccoli il “Pesca il turacciolo”.

In sostanza domenica 22 ottobre, anche in caso di pioggia,   una giornata al Castello di Pomerio ad Erba, all’insegna della festa e della cultura in compagnia della Martesana . Un appuntamento per grandi e piccini da non perdere.

Una settimana con la Pecora Brianzola


Merenda con l'arte con Legambiente di Cinisello Balsamo


Conoscere gli alberi del Parco dei Mughetti


Il Parco dei Mughetti propone per domenica 22 ottobre 2017 un'escursione a tema forestale per conoscere gli alberi del territorio.
L’escursione, della durata di circa due ore e mezza, prevede il ritrovo alle ore 15 a Origgio in fondo alla via Strada di Mezzo.
Sono consigliati scarpe e abbigliamento adatti. I minori dovranno essere accompagnati da un adulto.

Iscrizione gratuita obbligatoria via e-mail (info@parcomughetti.it) o via telefono (02 96951181) per un limite massimo di 30 partecipanti.

martedì 17 ottobre 2017

Montorfano: un anno con gli anfibi, bilancio e prospettive di HerpeThon


Sette associazioni, tra le quali il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, hanno aderito alla manifestazione Herpethon, promossa dalla Societas Herpetologica Italica, e hanno svolto iniziative pertinenti al tema dell’edizione 2017: POZZE PER ANFIBI E RIFUGI PER RETTILI.

Le attività hanno interessato le aree naturalistiche dei comuni di Carugo (Fontana del Guerc), Montorfano (Prato Fontana), Alzate Brianza e Lurago d’Erba (PLIS Zoc del Peric), Inverigo (Foppe di Fornacetta, Parco Valle Lambro), Triuggio (Canonica, Parco Valle Lambro), Galbiate (Parco Monte Barro), Lomazzo (PLIS del Lura).

Ora, al termine di tali interventi, organizzano un incontro pubblico che si terrà venerdì 20 ottobre 2017 alle ore 20:45 presso la Sala Consiliare di Villa Manusardi, piazza Roma 18, Montorfano (CO).

Oltre a brevi esposizioni delle attività svolte, la serata sarà anche L’occasione per discutere in merito al contributo che le associazioni possono fornire alla conoscenza e tutela del patrimonio faunistico e ambientale delle aree protette, e per confrontarsi con gli enti di gestione dei parchi al fine di promuovere future collaborazioni e iniziative legate alla tutela degli ambienti di riproduzione e sopravvivenza di anfibi e rettili.

domenica 15 ottobre 2017

Seregno alla ricerca della legalità: incontro con Gherardo Colombo


Con il WWF alla scoperta di “Natura in città” a Lecco


Fine settimana davvero impegnativo per il WWF Lecco: sabato spazio ai bambini, con la caccia al tesoro in Villa Bertarelli a Galbiate, che ha registrato il tutto esaurito di iscrizioni. Domenica di nuovo in campo per “Urban nature”, il primo evento nazionale dedicato alla natura urbana organizzato dal WWF, che ha coinvolto i cittadini nell’esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’, laddove assente o poco curata, la biodiversità delle metropoli. WWF Italia ha proposto più di 100 eventi in oltre 50 città italiane, per sottolineare l’importanza di conoscere la Natura in città, proteggerla e farla crescere.


Nell’ambito dell’evento nazionale, WWF Lecco si è proposto domenica ai lecchesi come partner di IMARun, la manifestazione podistica non competitiva organizzata dall’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Lecco, che ha coinvolto oltre un migliaio tra bambini, ragazzi, famiglie e sportivi, lungo due percorsi cittadini per le strade di Lecco. Lungo il percorso della camminata sono stati posizionati alcuni “punti WWF” segnalati da un cartello dotato di TAG QR-Code, leggibile da qualsiasi smartphone, che automaticamente rimandano verso una pagina di approfondimento del sito WWF Lecco. Da via Galandra a via Montebello, da lungolario Isonzo a via Arlenico è stato così possibile scoprire curiosità, storie e criticità di alcuni angoli nascosti di "Natura in Città" a Lecco.


Al punto di ristoro della camminata, in via dell’Isola, centinaia di partecipanti si sono fatti “timbrare” il pettorale dai volontari WWF presenti sul posto, partecipando così all’estrazione di 10 iscrizioni gratuite al WWF Italia, che danno diritto a ricevere la tessera e l'adesivo dell'Associazione, la rivista ufficiale Panda o Panda Junior in versione cartacea o digitale e che permettono l'ingresso gratuito nelle Oasi WWF, oltre a poter ricevere la newsletter dell'Associazione e ad avere diritto a facilitazioni per partecipare a eventi e incontri organizzati da WWF Italia e WWF Lecco.


Un weekend davvero “tosto” -ha dichiarato Lello Bonelli, Presidente WWF Lecco- “Il doppio appuntamento ci ha impegnato parecchio dal punto di vista organizzativo, ma abbiamo potuto contare su un gruppo di attivisti davvero splendido e motivato. Recentemente sono arrivate un po’ di giovani  che hanno portato nuove energie all’associazione e la risposta di tanta gente al nostro doppio invito è stata per noi davvero gratificante. Adesso ripartiamo perché di qui a fine anno ci aspettano ancora due/tre appuntamenti importanti: stiamo in fase organizzativa con un corso di fotografia in grotta, abbiamo in programma un paio di serate divulgative sui nostri progetti, vogliamo pensare a qualcosa di originale per il Natale… Ma adesso godiamoci il successo di queste due giornate! E invito tutti, anche quelli che non hanno partecipato alla camminata di oggi o non vogliono trafficare con i QR-Code, a scoprire gli angoli di “Natura in città” a Lecco sul nostro sito web alla pagina wwf.lecco.it/naturaincitta.


Sulla stessa pagina web è disponibile anche un Report WWF con tante indicazioni per migliorare la biodiversità in città, con suggerimenti per giardini e balconi, scuole ed aziende… liberamente scaricabile.

Comitato No Pedemontana: il 22 ottobre un referendum fasullo dove non si decide niente

Riceviamo e pubblichiamo il seguente appello del Comitato No Pedemontana

22 ottobre: un referendum inutile e costoso

Inutile nel metodo; l’articolo 116 della Costituzione prevede già che le Regioni possano chiedere allo Stato maggiori competenze e autonomie.

Inutile nel contenuto; è sufficiente leggere il quesito per rendersi conto di quello che chiede ai cittadini: niente. Di fatto è un quesito generico che non specifica nulla.

Quando si svolsero i referendum sul nucleare o sull’acqua vi erano domande precise a cui rispondere: favorevoli o contrari alla riapertura di centrali nucleari in Italia? favorevoli o contrari alla privatizzazione dell’acqua?

In questo caso si chiede (cosa non necessaria) se la Regione può andare a trattare: ma a trattare cosa? Per fare cosa? Non si sa.

In realtà nelle intenzioni del presidente Maroni, il Referendum del 22 ottobre è una investitura per poter dire “La Lombardia sono io”.
No! la Lombardia sono i cittadini Lombardi, di cui tra l’altro vengono sperperati oltre 50 milioni di euro per questa farsa. Cittadini a cui ovviamente non è stato chiesto di pronunciarsi su Pedemontana, come non è stato chiesto di pronunciarsi su Bre.Be.Mi o sulle altre grandi opere che che hanno devastato i territori e peggiorato la vita di chi li abita, o sull’ennesima “riforma” ai danni della sanità pubblica.

Noi vogliamo decidere di cio che ci riguarda, sul territorio, la mobilità, la salute. Non ci interessano referendum fasulli in cui non si decide niente. L’operazione propagandistica che sta dietro a questo Referendum deve essere boicottata per mandare un messaggio forte a chi governa la Regione che i territori devono essere ascoltati davvero.
L’unico modo, secondo noi, è disertare il voto.
Boicotta il referendum, il 22 ottobre non votare.

Lecco: tutto esaurito per la caccia al tesoro del WWF


Per il terzo anno consecutivo appuntamento in Villa Bertarelli a Galbiate per la proposta WWF Lecco riservata ai più piccini. Trenta bambini, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, accompagnati da mamme, papà, nonni… e “affidati” per un intero pomeriggio alle cure degli attivisti WWF Lecco, nella splendida cornice della sede del Parco Monte Barro, per un’appassionante caccia al tesoro. L’Organizzazione WWF ha potuto contare sulla disponibilità collaborativa del Parco Monte Barro e sul patrocinio del Comune di Galbiate, “ma niente si sarebbe potuto realizzare” - sottolinea il Presidente WWF Lecco, Lello Bonelli – “senza l’impegno, la presenza e il lavoro volontario dei nostri attivisti: Anna e Michele, Stefania e Raoul, Raffaella e Benedetta… Ci spiace solo essere stati costretti a chiudere anticipatamente le iscrizioni all’evento e dover dire di no a tanti bimbi… ma davvero era impossibile per motivi organizzativi gestire più di trenta partecipanti. Bellissimo comunque per noi vedere tanto entusiasmo e tanto affetto dai bambini, in particolare da quelli che magari avevano già partecipato ai nostri eventi negli scorsi anni e che abbiamo ritrovato con grandissimo piacere”.


Dopo i saluti iniziali e la presentazione delle attività del WWF, la più grande associazione ambientalista a livello mondiale, i bambini sono stati divisi in cinque squadre, ciascuna affidata a un volontario WWF, per il via della caccia al tesoro. Indovinelli, prove di abilità, giochi… hanno entusiasmato i piccoli partecipanti, impegnati nella ricerca di foglie di diversi alberi, nell’imitazione di versi di animali oppure a costruire piccole composizioni di argilla, fino a raggiungere finalmente, superate le varie prove, la grotta con i tesori nascosti.

Un breve ma gustoso intermezzo con la merenda “salvambiente” con pane, marmellata, crema di nocciole… tanti prodotti naturali e a kilometro zero, tutto molto gradito vista la velocità con cui è scomparsa ogni traccia di cibo.


A seguire, finalmente, l’apertura delle casse del tesoro: ogni bimbo ha ricevuto uno dei simpatici giochi creativi Animix di Milaniwood, 100% Made in Italy, realizzati in legno certificato FSC ™, proveniente da foreste gestite in modo corretto dal punto di vista ambientale e sociale. E poi gadget WWF, la rivista Panda Junior e l’attestato di partecipazione a certificare che ogni bimbo ha scoperto, nel corso di un pomeriggio immerso nel verde, che davvero “La Natura è un tesoro”.

“Bellissimo” -ha dichiarato Stefania Berna, consigliere WWF Lecco e coordinatrice dell’evento- “è stata ritrovare tanti bimbi che avevano già partecipato lo scorso anno e quello prima ancora ad un evento analogo proposto dalla nostra Associazione. Due anni fa era un minicorso di birdwatching, lo scorso anno  abbiamo parlato degli animali dei boschi e delle montagne, ma l’entusiasmo e l’interesse dei bambini per ogni argomento e attività che abbia a che fare con la natura è sempre qualcosa di incredibile. Speriamo tra qualche anno di averli tra noi come attivisti per continuare l’impegno a difesa dell’ambiente, in tutto il mondo e nel territorio in cui viviamo.“.


A completare un weekend davvero impegnativo per l’associazione ambientalista, WWF Lecco ancora in campo la domenica per “Urban nature”, l’evento nazionale WWF che vuole sottolineare l’importanza di conoscere la Natura in città, proteggerla e farla crescere. A questo proposito l’associazione del panda collabora come partner di IMARun, la manifestazione podistica non competitiva organizzata dall’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Lecco.

giovedì 12 ottobre 2017

Con il WWF alla scoperta di “Natura in città” a Lecco

Nell’ambito dell’evento WWF nazionale “Urban nature”, la sezione lecchese è partner di IMARun, camminata non competitiva per le vie della città.

Sabato 14 spazio ai bambini, con la Caccia al tesoro in Villa Bertarelli che sta andando verso il tutto esaurito di iscrizioni. Domenica 15, WWF Lecco di nuovo in campo per “Urban nature”, l’evento nazionale WWF che vuole sottolineare l’importanza di conoscere la Natura in città, proteggerla e farla crescere.

Se biodiversità è diversità della vita, cioè l’insieme di habitat, piante e animali, allora la biodiversità urbana è l'insieme di natura selvatica che vive nelle nostre città. Perché la biodiversità non esiste solo fuori da noi, in luoghi lontani con specie faunistiche e floristiche esotiche e sconosciute, ma anzi è molto più vicina e accessibile di quanto si possa immaginare. Le città, e le loro periferie, possono infatti essere “lette” adottando la lente della biodiversità e le scoperte saranno molteplici.

A questo proposito WWF Lecco propone ai lecchesi l’appuntamento con IMARun, la manifestazione podistica non competitiva organizzata dall’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Lecco, che coinvolge bambini, ragazzi, famiglie e sportivi, lungo due percorsi cittadini per le strade di Lecco.


Quella di domenica prossima sarà la quinta edizione e WWF Lecco sarà presente in partnership per sottolineare l'importanza di "vivere la città". Lungo il percorso della camminata saranno posizionati alcuni “punti WWF” segnalati da un cartello dotato di TAG QR-Code. Con qualsiasi App per la lettura di QR-Code sarà possibile scansionare il codice ed essere indirizzati verso una pagina di approfondimento del sito WWF Lecco. Da via Galandra a via Montebello, da lungolario Isonzo a via Arlenico  sarà così possibile scoprire alcuni angoli nascosti di "Natura in Città" a Lecco.

Ma c'è di più: al punto di ristoro della camminata, in via dell'Isola, saranno presenti alcuni volontari WWF. I partecipanti a IMARun sono invitati a farsi timbrare il pettorale. Presentandosi poi al tavolo WWF all'arrivo della camminata, con il pettorale timbrato, sarà possibile partecipare all'estrazione di 10 iscrizioni gratuite al WWF Italia.

Il Socio WWF Italia riceve la tessera e l'adesivo dell'Associazione, la rivista ufficiale Panda o Panda Junior in versione cartacea o digitale e ha diritto all'ingresso gratuito nelle Oasi WWF, oltre a poter ricevere la newsletter dell'Associazione e ad avere diritto a facilitazioni per partecipare a eventi e incontri organizzati da WWF Italia e WWF Lecco.

Tutte le informazioni sugli eventi del prossimo weekend sono ampiamente illustrati sul sito web wwf.lecco.it

Reintroduciamo la genziana nella brughiera del Castellazzo, la più meridionale d'Europa

Gli organizzatori vi aspettano al parcheggio di villa Arconati alle 9,30. Poi ci si dirigerà verso la brughiera del Castellazzo la più meridionale d'Europa. Una bella occasione per fare una passeggiata e conoscere questo particolare ambiente sulla porta di casa.

mercoledì 11 ottobre 2017

Verano si mette sulle tracce del lago scomparso

Martedì 17 Ottobre 2017
ore 21,00 
presso Biblioteca Civica “Mons. Enrico Galbiati”
Via Nazario Sauro
ang. Via San Carlo
Verano Brianza (MB)

si terrà la presentazione del libro del giornalista Fabio Conti
"Lago Gerundo tra storia e leggenda"

 
«Il lago Gerundo mi ha sempre affascinato per un motivo molto semplice, – scrive l’autore nella prefazione – non esiste. Nella realtà non c’è, se per lago intendiamo lo specchio d’acqua che vediamo a Sirmione, Bellagio, Lecco, Sarnico. E il “fascino del Gerundo” deriva proprio dal fatto che, per vederlo davvero, ci vuole una certa dose di fantasia…»

Nel cuore della Lombardia, a cavallo tra le attuali province di Milano, Bergamo, Cremona e Lodi, esisteva anticamente un lago chiamato Gerundo, la cui “presenza” si può scorgere ancora oggi nella conformazione di un territorio indissolubilmente legato all’acqua e costellato da fiumi, canali e fontanili.
Nel corso dei secoli quel grande specchio d’acqua, paludoso e inospitale, venne bonificato dall’uomo e andò incontro a un inevitabile prosciugamento. Oggi dell’antico lago restano le sponde, a tratti ancora evidenti, ma anche isole e promontori sui quali vennero fondate le città di Crema e Lodi, così come diverse piroghe monossili giunte fino a noi, oltre a decine di riferimenti nella toponomastica locale.

Questo libro ripercorre (con parole e immagini) la travagliata storia del lago che non c’è più e il cui territorio fu teatro di epici scontri (come non ricordare la battaglia di Agnadello del 1509). Ma quella del Gerundo è una storia che si mescola alla leggenda. Come il Loch Ness, anche il grande lago lombardo ospitava un mostro, Tarantasio, la sua uccisione è stata tramandata in molteplici tradizioni…

facebook.com/lagogerundo

Museo di Lentate: audizione in Regione per evitare la chiusura


Riceviamo e pubblichiamo

Giovedì 12 ottobre, alle 14, sarà in audizione in VII Commissione Cultura del Consiglio regionale, a Palazzo Pirelli, a Milano, il presidente dell’Associazione per la gestione del Museo civico di Lentate sul Seveso, Paolo Lietti, per parlare della incresciosa situazione che si è venuta a creare.

“Da 22 anni l’associazione gestisce il Museo che è sede di mostre e incontri scientifici – racconta Laura Barzaghi, consigliera regionale del Pd e componente della Commissione –. Inoltre, è riconosciuto come un’istituzione importante se ha ricevuto finanziamenti da Regione Lombardia, Province di Milano e di Monza Brianza e persino da fondazioni bancarie. Inutile poi dire come questa sede museale sia un vero e proprio patrimonio per la comunità di Lentate e per il territorio circostante”.

Barzaghi ricorda che il problema è legato alle dichiarazioni “di sindaco e vicesindaco che hanno detto di volerlo chiudere. Prova ne è il fatto che, con delibera del 3 agosto scorso, l’amministrazione comunale ha disposto la risoluzione anticipata della convenzione con l’associazione. Per non parlare delle notizie che alcuni assessori hanno fatto uscire sui media, dipingendo il bel museo come un luogo di degrado”.
Niente di tutto ciò deve essere vero se “sono già state raccolte centinaia di firme dei cittadini di Lentate convintamente contrari alla chiusura della struttura”, conclude la consigliera Pd.

martedì 10 ottobre 2017

#SALVAILSUOLO: abbiamo superato il traguardo italiano!


Oltre 82.000 cittadini italiani hanno chiesto di tutelare il suolo libero e sano, una risorsa che è anche il più efficace sistema di difesa da alluvioni e altri eventi catastrofici.
Oggi, 10 ottobre 2017, sono state consegnate al Presidente del Senato Pietro Grasso le firme raccolte dalla coalizione italiana (formata da ACLI, Coldiretti, FAI - Fondo Ambiente Italiano, INU - Istituto Nazionale di Urbanistica, Legambiente, Lipu, Slow Food, WWF e tante altre associazioni).

Ora dobbiamo varare la legge nazionale.

Insieme possiamo sollecitare l'approvazione di una legge nazionale per fermare il consumo di suolo e incentivare da subito la rigenerazione urbana e l'edilizia di qualità.

Fai sapere con una mail al Senato che per te questa legge è importante, invia una mail:
al Senatore Formigoni
Presidente della Commissione Agricoltura del Senato
al Senatore Marinello
Presidente della Commissione Territorio del Senato

Oppure, se preferisci, copia e incolla il testo suggerito che trovi qui sotto:

a: roberto.formigoni@senato.it, giuseppefrancesco.marinello@senato.it
cc: gentiloni@governo.it

Oggetto: Approvate ddl consumo di suolo subito

Sono uno degli 82.226 italiani che hanno firmato la petizione #Salvailsuolo.
Vi chiedo di fare tutto il possibile per approvare in tempi brevi il ddl contro il CONSUMO DI SUOLO, approvato dalla Camera e fermo in Senato da 500 giorni.

Cordiali saluti

domenica 8 ottobre 2017

Camminare a piedi nudi nella riserva di Montorfano


a cura del gruppo L'Ontano di Montorfano

Domenica 1° ottobre 2017 i nostri piedi sono stati i protagonisti.
I piedi sono quella parte che sopporta il peso del nostro corpo e perciò hanno bisogno di tante cure e attenzioni. Tutti i medici sono concordi nel dire che: andare a piedi nudi fa bene alla nostra salute, ma soprattutto fa bene al nostro spirito.

Appena nascono vengono subito coperti e protetti con calze, scarpe....e non hanno la possibilità di fare esperienze dirette e di entrare  in contatto con la natura!
Quindi è fondamentale camminare a piedi nudi perché si recuperano sensazioni ed emozioni  importantissime, che con il tempo sono state dimenticate.  

 

I frequentatori della Riserva hanno guardato con incredulità il nostro gruppo, che, incurante di una atmosfera autunnale, percorreva dapprima in modo goffo, ma poi via via più convinto e sicuro, i sentieri.
Il primo tratto è stato un po' difficile, ma poi l'andatura è diventata più sicura e veloce.


Va sottolineato che il percorso era stato  pulito e preparato  con particolare cura  dai  volontari del nostro gruppo: erano stati rimossi sassi, spuntoni e soprattutto ricci, per permette un contatto agevole di tutto il piede.


Così alla fine quelli che erano titubanti e dubbiosi hanno a malincuore rimesso le scarpe per tornare alla normalità.
Camminare a piedi nudi in Riserva ha assunto un significato particolare perché è stato possibile apprezzare maggiormente la bellezza del panorama  che entrava a poco a poco dentro di noi  e ci dava quella serenita' e quella pace di cui abbiano  tanto bisogno, immersi come siamo in una vita stressante e vorticosa.


Ma è stato importante anche perché ha confermato la bontà l'importanza dei nostri sforzi per mantenere pulita e integra la Riserva e preservarla dai tentativi di usarla solo per fini personali e sfruttarla dal punto di vista economico.

E allora dobbiamo dire grazie a coloro che sono intervenuti, ma soprattutto:
Appuntamento all'anno prossimo!

sabato 7 ottobre 2017

La ‘ndrangheta non è più “silente”. Da Seregno parta il risveglio della Brianza onesta

Presidio per la legalità in piazza Vittorio Veneto, Seregno
di Brianza SiCura
 
Un altro «brusco risveglio» per la Brianza. Dopo la «banca della ‘ndrangheta» a Seveso, dopo la cava abusiva a Desio (solo per citare gli episodi più clamorosi degli ultimi anni), ecco l’arresto di un sindaco -quello di Seregno, una delle città più popolose e più ricche della Provincia- con l’accusa di corruzione per aver favorito un imprenditore vicino alla ‘ndrangheta.

Ancora una volta, grazie alle indagini della magistratura e delle forze dell’ordine,  la Brianza si accorge “stupita” (ma purtroppo sempre in ritardo) di quanto la criminalità organizzata di stampo mafioso sia radicata nel suo territorio­, e di quanto siano diffuse le sue ramificazioni nella politica e persino nelle istituzioni locali.

Anche questa volta gli inquirenti sono stati estremamente chiari al riguardo:
  • dalle intercettazioni emerge «la permeabilità e il totale asservimento da parte dei pubblici funzionari e di alcuni politici che si buttano a servire la criminalità e un imprenditore» (Maria Luisa Zanetti, procuratore capo di Monza);
  • all’interno del Comune di Seregno «le contaminazioni tra interessi pubblici e interessi privati» avrebbero coinvolto «pressoché l’intero establishment politico e amministrativo operante» (Pierangela Renda, giudice indagini preliminari di Monza);
  • «Una corruzione che non prevede più il passaggio di denaro è molto più sottile e molto più pericolosa perché coinvolge in pieno il senso di democrazia grazie al reperimento fraudolento del consenso popolare» (Salvatore Bellomo, procuratore della Repubblica di Monza);
  • «La mafia non è silente. Non lo è al Sud e nemmeno al Nord. È così poco silente che nella piazza centrale di Cantù ci sono pestaggi, violenze e soprusi della ‘ndrangheta senza alcun ritegno» (Alessandra Dolci, pubblico ministero Direzione distrettuale antimafia di Milano).
Brianza SiCura esprime la propria solidarietà ai cittadini di Seregno; ma, dopo segnali tanto numerosi e tanto gravi, non bastano più ormai la meraviglia e l’indignazione. Le mafie ormai ci «rubano» persino la democrazia, dunque la libertà di governare i territori dove viviamo!

Per questo Brianza SiCura chiede da tempo un impegno di informazione e prevenzione più puntuale a tutti:
  • ai cittadini consapevoli, che esprimendo con il voto i loro rappresentanti sono responsabili della formazione di una classe politica troppe volte rivelatasi disponibile all’illegalità e alle collusioni mafiose;
  • agli amministratori locali onesti, perché non chiudano gli occhi di fronte alla realtà e usino tutti i mezzi a loro disposizione per promuovere la trasparenza e la legalità e denuncino con coraggio ogni tentativo di corruzione;
  • agli educatori (insegnanti, famiglie, religiosi, responsabili di associazioni), affinché considerino il contrasto a tutte le forme di illegalità uno dei principali messaggi da trasmettere, soprattutto ai giovani;
  • ai pubblici ufficiali, perché continuino con ancora maggiore tempestività il loro compito di scoprire e stroncare ogni illecito e soprattutto la piovra delle mafie.
Non lasciamo passare ancora una volta l’occasione: nel nostro silenzio la piovra cresce e allarga i suoi tentacoli sul territorio. Trasformiamo i nostri sentimenti di sdegno e rifiuto in un impegno concreto per una Brianza SiCura perché onesta, pulita, capace di reagire.

Caccia al tesoro con il WWF Lecco


Nell’ambito dell’evento proposto dal WWF Italia “Natura in città”, torna anche quest’autunno, per il terzo anno consecutivo, l’appuntamento WWF Lecco riservato ai bambini tra i 7 e gli 11 anni, per un pomeriggio di gioco e di avvicinamento alla natura.


Due anni fa un minicorso di birdwatching, lo scorso anno un gioco per conoscere gli animali che si possono incontrare nei boschi e sui monti, quest’anno la proposta per sabato 14 ottobre 2017 è quella di un’appassionante caccia al tesoro, proposta in collaborazione con il Parco Monte Barro, con il patrocinio del Comune di Galbiate e il prezioso contributo di milaniwood, main-sponsor dell’evento riservato ai bambini nati negli anni 2006/07/08/09/10: un pomeriggio immersi nella splendida cornice verde di Villa Bertarelli, sede del Parco Monte Barro, per avvicinare i bimbi alla natura con una caccia al tesoro, alla scoperta della natura giocando e divertendosi. Indovinelli, prove di abilità e una gustosa merenda salvambiente, a base di prodotti biologici offerti dall'Azienda Agricola "La Traccia" di Colle Brianza. E naturalmente… un fantastico tesoro da scoprire!


I bambini conosceranno il WWF e le sue attività, in un intero pomeriggio alla scoperta della natura che ci circonda. Al termine della giornata tutti i bimbi riceveranno un bellissimo premio offerto da milaniwood, azienda specializzata nella produzione di giocattoli in legno certificato FSC™, cioè proveniente da foreste correttamente gestite dal punto di vista ambientale. milaniwood è un catalogo di giochi e oggetti in legno belli, divertenti, sicuri, certificati FSC™ e prodotti al 100% in Italia da Tamil snc,  l’azienda di produzione fondata nel 1924 dalla famiglia Milani. Non mancheranno alcuni gadget offerti dal WWF lecchese e l’attestato di partecipazione alla giornata, personalizzato per ogni bimbo.


La caccia al tesoro è a numero chiuso e riservata a un massimo di 30 bambini. Come già lo scorso anno e quello precedente si prevede il tutto esaurito e la precedenza è riservata alle preiscrizioni, che sono già aperte sulla pagina dedicata del sito WWF Lecco wwf.lecco.it/caccia-al-tesoro, dove sono riportate anche tutte le informazioni dettagliate, programma, orari...

Intanto, sempre nell’ambito di “Natura in città”, un’iniziativa del WWF Italia per conoscere la Natura in città, proteggerla e farla crescere, WWF Lecco prevede un altro appuntamento per domenica 15 ottobre con IMARun, la manifestazione podistica non competitiva organizzata dall’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Lecco, che coinvolge bambini, ragazzi, famiglie e sportivi, lungo due percorsi cittadini per le strade di Lecco. WWF Lecco sarà presente come partner dell’evento per sottolineare l'importanza di "vivere la città".

giovedì 5 ottobre 2017

Da Lurago a Bulciago lungo l'Antica Via Longa


di Luigi Perego

Alcune amministrazioni ed associazioni della Brianza propongono una nuova escursione guidata lungo l’Antica Via Longa fra i comuni di Lurago d’Erba, Inverigo, Lambrugo, Nibionno e Bulciago. Questa escursione è il proseguimento dei tratti di cammino già sperimentati nel recente passato lungo il Comasco. Scopo del progetto è stimolare la ricerca storica delle comunità locali e valorizzare il loro patrimonio di monumenti, luoghi naturali e tradizioni creando un ‘fil rouge’ che leghi i territori addossati al tracciato dell’Antica Via Longa, l’ipotizzabile strada maestra che collegava Como con Bergamo (attraversando il Lambro presso Gaggio di Nibionno e l’Adda a Brivio) per poi proseguire verso Aquileia.

Per molti secoli persone e merci sono passate attraverso il Lambro per il guado di Gaggio o presso quello della Ciresa a Lambrugo con destinazione Como o Brivio lungo una direttrice viaria in cui si sono addensati castelli e monasteri. Siamo nel cuore della Brianza dove i territori delle provincie di Como, Lecco e Monza e Brianza si incontrano in ambienti affascinanti e pochissimo frequentati da escursionisti. Boschi e paesaggi di inusuale bellezza, tinti da colori autunnali,  faranno da sfondo alle vicende storiche che le guide proporranno lungo il percorso.

L’iniziativa è rivolta a chi per lavoro o per passione è interessato alla storia del territorio ed alla cultura locale, senza dimenticare il fondamentale coinvolgimento della scuola e delle nuove generazioni. Gli organizzatori credono che questa escursione, oltre a quelle in programma o già effettuate, siano significative occasioni per promuovere il territorio e far emergere conoscenze, ora frammentarie e disperse.

Il Ritrovo è per domenica 15 ottobre 2017 ore 8:00 ad Inverigo presso la Tenuta di Pomelasca (via Alberto da Giussano). Le aree di parcheggio sono nelle vicinanze. L’escursione terminerà alle ore 12.50 circa presso il Santuario dei Morti del Lavello a Bulciaghetto nel Comune di Bulciago. Alcuni volenterosi, con auto parcheggiate nei pressi del luogo d’arrivo, riporteranno i partecipanti ad Inverigo. Il percorso si snoda per 12,5 km circa con alcuni dislivelli e si consiglia di indossare calzature ed indumenti adeguati per un’escursione campestre autunnale.

L'iscrizione alla passeggiata è gratuita e obbligatoria e può effettuarsi presso la Biblioteca di Lurago in via Roma 56, (per maggiori informazioni vedere sito ufficiale del Comune di Lurago d’Erba www.comune.luragoderba.co.it).  Il numero massimo di iscritti sarà limitato a 150 per motivi organizzativi.

Di seguito sono riportati luoghi dell’escursione con orari indicativo di passaggio:


Ore 8:00 ritrovo presso Tenuta Pomelasca d’Inverigo
Visita alla Tenuta dei Conti Sormani di Missaglia. E’ possibile visitare la XXIII Festa dell’Ambiente ‘Te se regordet …’ in cui è presente una mostra documentaria sull’Antica Via Longa.
Nei pressi della Tenuta la fotografatissima chiesetta rossa sorge isolata in un paesaggio ancora bucolico.
Ad inizio escursione si passa attraverso il belvedere, coronato da pini silvestri, da cui si ammira la sottostante pianura milanese.

Ore 9:00 Lambrugo
Visita della corte di Cascina San Pietro detta ‘Tarota’, di probabile origine altomedievale.
Dopo aver attraversato il borgo di Lambrugo si entra nel chiostro dell’antico monastero femminile benedettino.
Discesa verso il Lambro attraverso coltivi e boschi della piana alluvionale del fiume Lambro con risalita al colle morenico di Carpanea.

Ore 9:40 Passaggio sul Lambro
Dopo aver attraversato la Statale Como-Bergamo si seguirà il corso del fiume, attraversandolo a Gaggio di Nibionno.
All’incrocio con la Bevera, negli anni passati furono ritrovati resti di palafitte e tombe romane.
Si incontrerà nel cammino il Molino Ciresa.

Ore 10:45 Tabiago di Nibionno
Salita sulla collina terrazzata verso Tabiago, lungo le tracce di una antica carraia, con vedute di rara bellezza.
In alto al borgo di Tabiago si erge la torre, resto dell’imponente castello distrutto nelle guerre del XIII secolo.
Passaggio sulla piazza della chiesa parrocchiale da cui si ammira l’intera Brianza.
Salita all’antica cascina Mongodio e visita al gigantesco masso avello.

Ore 11:50 Bulciago
Attraversamento dei campi e boschi di Campolasco, luogo frequentato fin dall’antichità.
Visita alla chiesetta di Ss Cosma e Damiano e all’attiguo Museo delle Tradizioni Contadine.
Visita del borgo di Bulciago e di quello che rimane dell’antico castello medievale centro di una Corte Regia. Con vista sulla villa dei Conti Taverna.

Ore 12:45 Santuario della Madonna del Carmine detta ai Morti dell’Avello a Bulciaghetto
Visita alla chiesa di Santo Stefano di origine e architettura carolingia, sorto all'altezza di un antichissimo crocevia (‘ad Carubium Sancti Stefani’).
Seguendo un’antica via si arriva al Santuario della Madonna dei Morti dell’Avello, luogo di sentita devozione popolare.

Ore 12:50 conclusione dell’escursione

Una lettera aperta per Seregno: "Ci sta a cuore la nostra città"


Riceviamo e pubblichiamo

Una bufera giudiziaria ha investito anche la nostra città, con indagini per corruzione e la nomina di un commissario per la verifica di episodi di collusione con la criminalità organizzata: ne usciamo delusi, disorientati e umiliati.

Seregno è ferita: è un fatto grave e ci mette di fronte alla triste realtà di una criminalità organizzata che si diffonde ed è in grado di corrompere e distogliere dal bene della città chi è chiamato ad amministrare.
Seregno è ferita nella sua dignità che si fonda su una storia di impegno, serietà e generosità: ne sono viva testimonianza opere che fanno della ricerca del bene e della accoglienza impegno quotidiano. Ne fanno viva testimonianza le numerose associazioni di volontariato che vedono l’impegno costante e disinteressato di centinaia di persone.
I tristi fatti che hanno portato alla ribalta della cronaca la nostra città sono stati possibili anche per l’indifferenza che ha delegato, senza controlli, a poche persone, la gestione della “cosa pubblica”.

Come ridestarci dal torpore?
Ridare vivibilità alla nostra città è l’intento che ci spinge a scrivere questa “lettera aperta”, per dare voce a quello che tutti i cittadini e le forze sociali di Seregno desiderano per la nostra città.
Tutti siamo chiamati a vigilare per il bene della città, perché i valori di una società buona non siano più calpestati.
Siamo chiamati, tutti, a metterci in gioco in prima persona di fronte ad una emergenza educativa dato che mettendo al primo posto i propri calcoli e i propri interessi si apre la strada al degrado del tessuto sociale con gravi conseguenze per tutti.
Consideriamo con semplicità e serietà la necessità di camminare e costruire insieme lasciando da parte l’indifferenza e lo scetticismo non restando a “guardare dal balcone” come ci ha richiamato Papa Francesco in un recente discorso sulla politica a Cesena. Tutti dobbiamo condividere le ragioni di una speranza e lavorare per il bene comune per favorire lo sviluppo di una città che tenga conto delle esigenze di tutti, operando nella legalità e nella collaborazione, mettendoci in gioco in prima persona.
Ti chiediamo di iniziare insieme un percorso per condividere le ragioni dei valori in cui crediamo, per ricercare il bene comune, per ricostruire uno spirito di appartenenza e partecipazione.

Se condividi questo appello dai la tua adesione su costruirelacitta@gmail.com

Se sei interessato il prossimo 19 ottobre alle ore 21 si terrà un incontro in sala Gandini di via XXIV Maggio per continuare la riflessione e gettare le basi per un percorso-progetto di partecipazione attiva al ‘bene comune’ a partire dal discorso di Papa Francesco a Cesena di domenica scorsa 1 ottobre con al centro ‘la buona politica’ e con il titolo indicativo ‘La corruzione non lascia crescere la civiltà’. La partecipazione è aperta e libera e volentieri estensibile a chi si ritiene possa essere interessato.

domenica 1 ottobre 2017

Seregno: arriva il deposito della metrotramvia e si "mangia" una parte del Parco Brianza Centrale


A Seregno, in corso Europa, al confine con Desio e all'interno del Parco Brianza Centrale sono iniziati i lavori  per la risoluzione delle interferenze delle reti di acquedotto e fognatura per rendere possibile la realizzazione della nuova Metrotranvia Milano - Parco Nord - Seregno. L’intervento è frutto della convenzione stipulata nel mese di dicembre 2016 con Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Provveditorato di Milano e la Città Metropolitana di Milano. BrianzAcque, gestore unico del servizio idrico integrato nella Provincia di Monza e della Brianza, provvederà via via a spostare le linee di acquedotto e fognatura che interferiscono con la Metrotramvia e nel posizionare, ad una maggiore profondità, i sottoservizi in attraversamento ai binari.


I lavori sono stati affidati alla società Mazza srl di Borgosatollo (BS) per un importo di circa 600.000 €


Brianzacque informa che chi volesse ricevere informazioni sullo stato di avanzamento del cantiere, sulle modifiche della viabilità e sui percorsi alternativi, può rivolgersi presso il Comune o allo 039685961, centralino degli Uffici Progettazione di BrianzAcque, a Vimercate.