giovedì 31 marzo 2011

Primavera 2011 - Escursioni naturalistiche per ragazzi con Legambiente di Tradate

Per i mesi primaverili Legambiente Tradate organizza delle uscite didattiche per ragazzi tra 7 e 15 anni.
Le uscite saranno il sabato (mattina o pomeriggio), a piedi o in bicicletta.

Programma

Sabato 16 aprile 2011
IL SIGNOR TRITONE E LA MARCHESA SALAMANDRA
Gli anfibi, affarini strani che a volte stanno a mollo negli stagni, a volte nascosti sotto la terra.
Pedalata per conoscere gli ambienti umidi del Parco Pineta e scovare gli anfibi che li popolano in tutte le loro forme.
Ritrovo alle ore 14.15 in Piazza Unità di Italia ad Abbiate Guazzone. Il giro prevede una prima tappa all'oasi di Legambiente a Locate Varesino, si prosegue poi per il Laghetto del Proverbio a Abbiate ed infine si andrà a visitare il Lago del Runcamosc.
Rientro previsto per le 18.00 circa.

Sabato 7 maggio 2011
NON SOLO PICCIONI
Oltre a cornacchie e piccioni, senza niente togliere a queste incantevoli creature, i nostri boschi sono abitati da decine di specie di uccelli.

Non le troveremo tutte, ma qualcuna si!
Anche a Tradate si può fare birdwatching!
Osserviamo gli uccelli nei nostri boschi. Contestualmente monteremo alcune casette per uccelli sulle piante del parco.
Ritrovo alle ore 9.00 al parcheggio della palestra della scuola Cesare Battisti (Via Carducci).
Escursione a piedi nei boschi tra Tradate e Venegono. Rientro previsto per le ore 12.30.

Sabato 21 maggio 2011
L’OLONA COME IL RIO DELLE AMAZONI: TRA PIARANHA E CAVEDANI
Sembra che ci siano solo tintorie e fabbriconi. L’Olona è un fiume con un passato difficile, ma che ce la sta mettendo tutta per dimostrare al mondo le sue qualità.
Pedalata lungo il Fiume Olona, per valorizzarne le qualità, conoscerne i problemi e controllare se c'è qualche intrepido pesce che sfida i mille pericoli nascosti.
Ritrovo alle ore 14.15 al parcheggio della palestra del Lice o Scientifico Marie Curie in Via Oslavia. Ritorno previsto per le ore 18.30 circa.

Sabato 28 maggio 2011
GRANDE EVENTO A SORPRESA
Lo scrivono tutti quando non sanno cosa fare. Noi un’idea ce l’abbiamo: Vediamo chi siamo, cosa ci è piaciuto fare nelle altre 3 uscite e decidiamo assieme come salutarci prima dell’estate.
Orario, posto ed eventuale mezzo di locomozione ancora da definire……

Informazioni generali:
info@legambientetradate.it 
www.legambientetradate.it

Consumo di suolo e territorio: gli appuntamenti in Lombardia

I dati e le tendenze sulle trasformazioni d’uso dei suoli sono un campanello d’allarme in tutta la Lombardia, e in alcune Province una vera e propria emergenza in corso da decenni e in progressivo aggravamento.

A differenza di altri problemi ambientali, il tema del consumo di suolo è affrontato solo da norme di indirizzo, proclamate da leggi, piani e programmi: segno che il problema è avvertito, fa parte dell’orizzonte culturale delle discipline territoriali.

Ma questi indirizzi sono sguarniti di un efficace supporto di regole, leve fiscali e incentivi: senza questi strumenti diviene materialmente impossibile orientare e responsabilizzare le scelte trasformative, assunte quasi sempre a livello di enti territoriali. Quali devono essere i cardini su cui impostare un’azione regolativa delle trasformazioni del suolo? Per quale obiettivo? A servizio di quale idea di città, di territorio, di infrastrutture? Partiamo dalle istanze degli operatori e degli attori economici e sociali per giungere alle risposte della politica.

IL CONSUMO DI SUOLO IN LOMBARDIA E IN ITALIA: I NUMERI DEL PROBLEMA

presentazione del Rapporto 2010 sul consumo di suolo
6 aprile 2011,  Milano, Grattacielo Pirelli, via F. Filzi 22, ore 10.00 - 12.00,
Intervento introduttivo: Elena Jachia, Fondazione Cariplo
Relazione: I numeri del consumo di suolo nel Rapporto 2010 di CRCS, Paolo Pileri e Stefano Salata, DiAP - Politecnico di Milano

Tavola rotonda
modera:
Stefano Pareglio, DMF - Università Cattolica del Sacro Cuore
partecipano:
Nino Andena, Presidente Coldiretti Lombardia
Daniele Belotti, Assessore Territorio e Urbanistica - Regione Lombardia
Antonino Brambilla, Assessore Pianifi cazione Territoriale e Parchi - Prov. MB
Claudio De Albertis, Presidente Assimpredil-ANCE
Damiano Di Simine, Presidente Legambiente Lombardia
Federico Oliva, Presidente INU
Giorgio Pozzi, Presidente Commissione Territorio - PdL
Francesco Prina, Vicepresidente Commissione Territorio - PD

a cura di
Dipartimento di Architettura e Pianificazione, Politecnico di Milano - INU - Istituto Nazionale di Urbanistica - Legambiente
Con il contributo di FONDAZIONE CARIPLO e Regione Lombardia - DG Territorio e Urbanistica

Il rapporto nazionale sul consumo di suolo è pubblicato da INU Edizioni.

CONSUMO DI SUOLO E TERRITORIO: 
PROSSIMI APPUNTAMENTI IN LOMBARDIA

1 aprile 2011 - ore 21.00
Cassano Magnago (VA), aula magna Scuole E. Fermi, via Ungaretti
Il consumo di suolo? Basta, grazie! Una proposta per invertire la rotta.
Interventi di Emilio Magni, Legambiente Gallarate, Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia, Stefano Salata, Centro Ricerche sul Consumo di Suolo, Stefano Tosi, consigliere regionale PD, Ugo Marelli giornalista de La Prealpina.
Organizzazione: circoli Legambiente di Gallarate, Busto Arsizio, Cassano Magnago.

8 aprile 2011 - ore 21.00
Trezzo s/Adda (MI), Societa’ Operaia di Mutuo Soccorso, P.zza Santo Stefano 2.
Consumo di suolo, PGT, modello di sviluppo
Interventi di: Sergio Cannavò, vicepresidente Legambiente Lombardia, Alessandro Galbusera, responsabile Politiche abitative e del territorio, ACLI provinciali, Denis Zanaboni, consulta Provinciale Ambiente e Territorio Lega Nord, Chiara Cremonesi, Consigliere Regionale SEL
Organizzazione: Legambiente Trezzo - ACLI Cassano

11 aprile 2011 - ore 21.00
Pontoglio (BS), via Piave, sala ex consiliare
Campi da golf o consumo di suolo? 
Organizzazione Legambiente circolo di Pontoglio

15 aprile 2011 - ore 21.00
Calcio (BG), cinema Astra
Arriva la BreBeMi, spuntano i capannoni della pianura bergamasca e bresciana
Organizzazione circolo Legambiente 'I Fontanili' di Calcio

15 aprile 2011 - ore 21.00 
Cassano d'Adda (MI) - Salone Biblioteca , Via Dante 4
Nutrire il Pianeta, Nutrire la Martesana: Expo 2015, e se davvero si prendesse sul serio il tema?
Interventi di: Andrea Villa, GAS di Corsico, responsabile economia solidale ACLI MI, Andrea Poggio vicedirettore Legambiente, Carlo Franciosi presidente Coldiretti Lombardia, Mauro Montalbetti vice presidente IPSIA ACLI. Organizzazione: Legambiente Trezzo - ACLI Cassano.

20 aprile 2011 - ore 21.00
Macherio (MB), Biblioteca Civica, via Roma 38
PGT sostenibile: si può ridurre il consumo di suolo e far quadrare il bilancio comunale?
incontro pubblico con Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Francesco Colombo, sindaco di Ronco Briantino, Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, Paolo Conte, Insieme in Rete per lo Sviilppo Sostenibile.
Incontro organizzato da: Associazione Torrette - Bini - Dosso Boscone di Macherio

mercoledì 30 marzo 2011

Giornata del Verde Pulito a Triuggio

Domenica 3 aprile 2011
Si svolgerà la consueta giornata di pulizia del territorio di Triuggio
Siamo tutti invitati a offrire un concreto contributo per mantenerlo pulito

Programma:
ore 8:30 - Ritrovo presso il parcheggio della Stazione di Triuggio.
                Distribuzione dei guanti e sacchi per la pulizia.
                Formazione delle squadre operative.
ore 9:00 - Partenza verso le aree di intervento.
ore 12:00 - Ritiro sacchi e fine lavori.

Seveso in fiore


Mostra mercato piante rare e insolite  
sabato 16 aprile ore 11-19
domenica 17 aprile ore 9-19

di Maurizio Vecchia

Tutti noi amiamo circondarci di piante. Le collochiamo in giardino, le coltiviamo sul balcone o in casa per godere dei loro colori, sapori e profumi. Riempiamo di verde le strade e le piazze, perché questo colore ci rasserena e ci tranquillizza. Abbiamo provato, almeno una volta, quanto sia rilassante liberare il nostro sguardo su ampie distese di boschi e di prati. Siamo perciò consapevoli che per noi è vitale stare il più possibile in compagnia di questi prodigiosi viventi.

Nei nostri giardini, sui nostri balconi e nelle nostre case, possiamo crescere molti generi di piante: da quelle più comuni, reperibili presso i vivaisti, a quelle ricercate e più rare, le piante da ‘amatori’ . E’ importante, infatti, allargare il nostro orizzonte per scoprire che cosa ci riserva di insolito la flora terrestre. Possiamo frugare e curiosare così da incontrare e conoscere nuove ed inaspettate meraviglie, coltivarle e convivere con loro. Ora, proprio per assecondare ancora di più queste nostri sogni, una nuova edizione di ‘Seveso in Fiore’ è alle porta. Questa volta, e per la prima volta, è un’edizione primaverile, che arriva a ricordare l’iniziativa di successo dell’11-12 settembre 2010, a renderla sempre più prestigiosa, partecipata e a consolidarla come atteso appuntamento.

La sede è nuovamente la più adatta ad un’esposizione di piante: il Bosco delle Querce di Seveso e Meda. Un ambiente naturale, ricostruito dopo l’incidente del 1976, volutamente ricco di tutte le essenze autoctone e diventato meta di passeggiate scampagnate nella natura. Nei giorni 15 e 16 aprile 2011 qui si proporranno numerosi ed importanti espositori, provenienti non solo dall’Italia. Vi saranno piante semplici, note ed utili e specie botaniche ricercate da appassionati. Porteranno anche piante nuove, rare e mai viste. Le faranno conoscere ed i visitatori, amatori, collezionisti e studiosi, potranno portarsele a casa ad abbellire giardini, balconi ed appartamenti.

Coloro che hanno interesse a particolari gruppi di piante troveranno sicuramente quelle che hanno sempre cercato. Esperti di bonsai daranno consigli ed esporranno esemplari speciali. Tra i rampicanti si troveranno: Clematis, passiflore, gelsomini, magari anche la bellissima e rara Lapageria rosea, fiore nazionale del Cile, Tropaeolum, Hardenbergia, ed altro ancora. Ve ne saranno di rari ed unici, introvabili altrove, adatti anche ai climi della nostra pianura. I visitatori più attrezzati per l’inverno troveranno anche rampicanti esotici e dei climi tropicali da aggiungere alla loro collezione. Le piante succulente, le caudiciformi e le specie adattate da zone aride avranno il loro spazio. Non mancheranno piccoli esemplari di frutti esotici e tropicali, coltivati in vaso e da ricoverare d’inverno. Le rose ibride vistose, multicolori e profumate e le rose botaniche dal fiore più semplice saranno sicuramente apprezzate per la grande macchia di colore che creeranno in questo orizzonte verde. E poi potremo ammirare ed acquistare le bulbose e le rizomatose da piantare nei vasi o nei giardini per vederle crescere e fiorire sotto i nostri occhi. Saranno presenti le erbacee perenni, tra cui il bellissimo papavero blu, la Meconopsis, che è stato raffigurato nel manifesto ed assurto a simbolo di questa edizione, così facili da coltivare e così durevoli tanto da regalarci anno dopo anno copiose e colorate fioriture.

Alberi ed arbusti, per coloro che hanno più spazio o angoli di giardino da arricchire, saranno posti all’attenzione di tutti.
Gli appassionati di orchidee avranno una vasta scelta di specie ed ibridi dai fiori spettacolari e strani insieme, tutti comunque  accompagnati dai consigli degli esperti affinché la fioritura duri a lungo e si ripeta successivamente.

Chi possiede un piccolo laghetto o semplicemente una vasca avrà scelta di piante acquatiche. Bambù ornamentali dai fusti eleganti saranno la delizia degli appassionati di questo genere di graminacee.

Oltre a ciò non mancheranno arredi per giardino, attrezzature, e quanto serve per la manutenzione e per la coltivazione di piante sia in piena terra che in vaso.

A tutti auguri di buona ‘caccia’ in questa manifestazione, bella e generosa, dedicata alle piante insolite, rare ed introvabili.

Cesano Maderno: "Sapere il fiume"

Diffida contro la privatizzazione dell’acqua in Lombardia!

“Diffidiamo i Presidenti delle Province della Lombardia ad avviare la privatizzazione dell’acqua!”

E’ questa l’azione intrapresa in queste ore dal Coordinamento Regionale Lombardo Acqua Pubblica che, attraverso i Comitati territoriali, ha intimato alle Amministrazioni Provinciali della Lombardia di sospendere l’applicazione della legge regionale sui servizi idrici, almeno fino allo svolgimento dei Referendum nazionali contro la privatizzazione dell’acqua.  Infatti la legge regionale, approvata lo scorso 22 dicembre dal Consiglio Regionale lombardo, prevede l’applicazione del decreto Ronchi (che obbliga i Comuni a mettere a gara la gestione dei servizi idrici e pertanto a privatizzarli), contro cui è stato indetto il Referendum abrogativo, che verrà votato in tutta Italia il 12 e 13 giugno (www.referendumacqua.it ). Quello che i Comitati acqua vogliono evitare è che in Lombardia (unica regione d’Italia ad aver approvato una legge che recepisce il decreto Ronchi!) si decida di svendere la gestione degli acquedotti pubblici, ancor prima che i cittadini si esprimano col voto dei Referendum.

I Comitati acqua diffidano inoltre i Presidenti delle Province ad avviare le procedure per la costituzione degli Uffici d’ambito, ovvero i nuovi organismi provinciali in materia di servizi idrici, formati solamente da un Consiglio di Amministrazione. Gli Uffici d’ambito sostituirebbero le esistenti Autorità d’ambito (A.ATO), formate invece dai sindaci di tutti i comuni del territorio provinciale. Il rischio, in questo caso, è che le competenze e le decisioni in materia di servizi idrici (investimenti da realizzare, tariffe, modalità di affidamento delle gestioni, ecc) vengano passate tout court dai sindaci alle province, espropriando di fatto i comuni dalla possibilità di decidere sui destini di un bene primario qual è l’acqua. La richiesta di soprassedere alla costituzione degli Uffici d’ambito discende anche dal D.P.C.M. (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), pubblicato in data odierna, che proroga la soppressione delle A.ATO fino al 31 dicembre 2011.

Si ricorda inoltre che la norma regionale sull’acqua è stata stoppata anche dal Governo; infatti lo scorso 23 febbraio il Consiglio dei Ministri ha annunciato l’impugnazione per incostituzionalità di una parte della legge lombarda, che dovrà pertanto ritornare in Consiglio Regionale per essere modificata.

Alla luce di quanto sopra, i Comitati lombardi chiedono di congelare ogni decisione sui destini dell’acqua, almeno fino allo svolgimento dei Referendum. 

La campagna referendaria è stata avviata sabato 26 marzo con la partecipatissima Manifestazione nazionale, che ha visto 300 mila persone sfilare per le vie di Roma a difesa dell’acqua pubblica. I Comitati per l’acqua invitano pertanto tutti i cittadini ad andare a votare il 12 e 13 giugno per i 2 Referendum sull’acqua, allo scopo di sottrarre i servizi idrici dalle mani del mercato e della speculazione finanziaria.

Coordinamento Regionale Lombardo Acqua Pubblica

martedì 29 marzo 2011

Rondini e pipistrelli: "Amici con le ali"

Manutenzione batbox (Foto WWF Lecco)
L'Associazione WWF Lecco propone "Amici con le ali", due serate per conoscere rondini e pipistrelli, specie diverse, ma tanto preziose per l'uomo, che stanno scomparendo dai nostri cieli!

Si tratta di un doppio appuntamento che si terrà mercoledì 6 e giovedì 7 aprile a Lecco e sarà ripetuto il mercoledì 13 e giovedì 14 aprile a Galbiate.

Le due serate lecchesi si terranno a Palazzo Falck, presso la Sala dell'Unione Commercianti Lecchesi, mentre l'appuntamento di Galbiate è in Villa Bertarelli, sede del Parco Regionale Monte Barro, sempre con inizio dalle ore 20.45.

La serata del mercoledì ha un titolo significativo: "Fino a quando diremo: Benvenuta rondine?". Per cercare di capire il perché della costante diminuzione dei voli di rondini nei nostri cieli primaverili interverranno Giovanni Gottardi, ornitologo, socio fondatore del Gruppo Ornitologico Lombardo G.O.L. e vicepresidente del WWF Lombardia, con un breve intervento sulle migrazioni delle rondini, e Domenico Barboni, Guardia Ecologica, fotografo naturalista, autore di numerose pubblicazioni didattico divulgative, nonché guida naturalistica e curatore del museo della civiltà contadina nel Parco Agricolo Sud Milano.

Il giovedì sarà invece la volta del "Magico mondo del pipistrello, tra miti, leggende e false credenze". Animatore della serata sarà Felice Farina, chirotterologo, socio fondatore dell'Associazione FaunaViva e socio del Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri, che da oltre vent'anni si occupa della ricerca e salvaguardia dei pipistrelli e in tale ambito è una figura di riferimento a livello nazionale. Il tema dei pipistrelli è in particolare evidenza in quanto questo il 2011 è stato proclamato dall'UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) anno internazionale del pipistrello.

Due specie diverse, rondini e pipistrelli, ma con un denominatore comune: il fatto che in momenti distinti della giornata si nutrono di zanzare, mosche e moscerini. L'intenzione del WWF lecchese è quella di far conoscere le abitudini di queste due specie, il loro comportamento, di sfatare paure e soprattutto di sensibilizzare sulla loro drastica riduzione.
Attraverso proiezioni e il racconto appassionato dei relatori si arriverà a conoscere meglio questi "amici con le ali", scoprendo anche la loro grande dote "insetticida" e imparando che la convivenza pacifica è un vantaggio anche per l'uomo.

Per concludere in bellezza, il 16 aprile Felice Farina sarà la guida di un'appassionante serata con il batdetector, alla ricerca di pipistrelli nella notte lecchese.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Il WWF lecchese nel corso delle serate proporrà anche le "batbox", cassette nido per i pipistrelli con le quali cercare di attirare questi minuscoli mammiferi nei nostri giardini e farne un prezioso compagno delle serate estive: un solo esemplare può mangiare circa duemila zanzare a notte ed è molto più efficace e più ecologico dei sistemi chimici, che uccidono anche lucciole e api e sono veleno per l'aria che respiriamo.

Le serate sono organizzate con il patrocinio del Comune di Lecco e del Comune di Galbiate e la collaborazione dell'Unione Commercianti Lecchesi, del Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri e dell'Associazione FaunaViva.

Informazioni: WWF Lecco - www.wwf.lecco.it - sezione@wwf.lecco.it

Parco della Brughiera Briantea: se il buon giorno si vede dal mattino...

La prima uscita delle escursioni guidate promossa dalle associazioni del territorio per conoscere il Parco della Brughiera Briantea è stata davvero un bel successo.

A cura della Pro Loco Pro Meda, sotto il titolo 'Cascine e ambienti del Parco', si sono dati appuntamento oltre 60 persone che hanno percorso i  6 km sui sentieri precedentemente tracciati, partendo dalla cascina Colombera  arrivando fino alla riserva naturalistica della famiglia Cassina che gentilmente ha permesso una visita all'interessante fauna presente. 

L'altra sosta presso la proprietà Borgonovo ha offerto un occasione in più per godere di questo spazio adeguatamente mantenuto.

Dal 27 marzo, oggi fino al 9 ottobre ci saranno ben  10 occasioni per visitare il Parco e i suoi tesori e  anche far nascere la consapevolezza che solo con una difesa e una tutela di questo territorio che arriva fino a Como, per saldarsi con il Parco regionale della Spina verde, potremo migliorare la qualità della nostra vita.

Chi avesse perso questa prima occasione, può sempre annotarsi la prossima che è stata programmata da Legambiente di Cantù per il 29 maggio con partenza da Fecchio e arrivo a Capiago.

Alla prossima...

lunedì 28 marzo 2011

Eventi naturali all'oasi WWF "Le Foppe"


Domenica 3 aprile 2011 - dalle ore 10.00 alle 18.00
il WWF vi invita a festeggiare i 20 anni dell’oasi "Foppe Radaelli"


protagonista la natura

Visite guidate, banchetti informativi e intrattenimento per ragazzi, gadget, libretti informativi e tante prelibate torte per festeggiare i 20 anni dell’oasi.

Lancio del concorso di disegno naturalistico rivolto ai bambini da 6 a 10 anni: “Foppe Radaelli natura di casa tua”

In caso di pioggia l’iniziativa verrà posticipata a domenica 10 Aprile 2011

Per informazioni:
info@oasilefoppe.it
www.oasilefoppe.it

La natura nelle foto di Francesco Renzi

Venerdì 1 aprile 2011 - ore 21
Sala Civica Mandello del Lario
Via Dante Alighieri

UNO SGUARDO SULLA NATURA
Frammenti di vita del mondo animale
proiezione di fotografie di F. Renzi

A cura di:
Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta
Ass. Culturale “L.Scanagatta” – Varenna

Verde, agricoltura e ambiente a Sovico

Sovico, 21 e 22 maggio 2011

Mostra sul verde ornamentale, l’agricoltura, l’ambiente e gli stili di vita sostenibili.

Si terrà sabato 21 e domenica 22 maggio la prima edizione di VeRdiamoci a Sovico. Non si tratta di un refuso, quella “R” è voluta, e sta a significare il particolare rilievo che si intende dare all’interno della rassegna a tutte le tematiche collegate al verde, da quello botanico e giardinieristico a quello naturalistico e ambientale.
La manifestazione, sostenuta dall’Amministrazione comunale e patrocinata dalla Provincia di Monza e Brianza, si snoderà su diverse aree,  tutto il paese sarà coinvolto in una grande festa che conterrà spunti di interesse per tutti, grandi e piccini.

Ma quali sono i temi della manifestazione?

Le piante innanzitutto. Si potranno ammirare ed acquistare piante di tutti i tipi: dalle rose ai bonsai, dalle aromatiche alle fioriture stagionali, dalle piante grasse agli agrumi. Verranno anche esposti impianti di irrigazione, arredi, macchine ed attrezzature per il giardino.
Poi l’ambiente, con la presenza di varie associazioni ambientaliste e naturalistiche, ed esperti di educazione ambientale.

Ma si vuole dare spazio anche all’agricoltura locale, che a fatica cerca di sovravvivere in un ambiente sempre più ostile e limitato, con una particolare attenzione al settore del biologico.
Saranno presenti associazioni agricole con produttori di nicchia di specialità brianzole, apicoltori, aziende agrituristiche, produttori di vino e birra artigianale. In questo settore particolare risalto avrà la partecipazione dell’Associazione Direfaremangiare, che presenterà  la Piccola Osteria del Mercato,a  cura di “Tutti Giù per Terra, Messaggeri del Gusto di Brianza”, collegata a Slow food .

La parte forse più originale del programma è quella che è stata definita “stili di vita sostenibili”, che intende portare l’attenzione del vasto pubblico verso fenomeni in crescita quali ad esempio i G.A.S. (gruppi di acquisto solidale), il co-housing, la bioarchitettura e la bioedilizia, la mobilità sostenibile ed il car-pooling, il movimento per la decrescita felice, il vegetarianesimo, il turismo consapevole e l’economia solidale in generale.

Non mancherà una sezione dedicata alle energie alternative ed al risparmio energetico.

Si darà spazio all’artigianato creativo, con la presenza di appassionate di arti manuali, hobbistica e bricolage, nonchè di abbigliamento e accessori naturali.

Completeranno la rassegna esposizioni di libri e riviste di settore, appassionati di pittura e fotografia naturalistica, espositori del settore del benessere naturale (erboristeria, cosmesi naturale ecc.).

Il Comitato organizzatore, che da mesi lavora all’allestimento dell’impegnativa manifestazione, ha predisposto una serie di attrazioni per grandi e piccini  nonché interessanti iniziative collaterali, tra le quali spicca un fitto programma di conferenze su temi di attualità, che si terranno presso la Sala Civica, ed una mostra rievocativa della gloriosa “Sovico in fiore”, manifestazione che si è tenuta con grande successo dal 1980 al 1989.

La manifestazione si terrà al sabato dalle 15 alle 22, e alla domenica dalle 10 alle 19. Al sabato la rassegna tirerà la volata alla “notte verde” organizzata dalla Associazione commercianti e artigiani di Sovico, che prevede altri motivi di attrazione, spettacoli musicali e sfilata di auto d’epoca.
All’Associazione commercianti si deve anche l’organizzazione di una grande lotteria, con cui si raccoglieranno fondi a sostegno dell‘impegnativa manifestazione. L’estrazione avverrà domenica 22 maggio alle 19 in Sala civica.

Il programma definivo è ancora in corso di elaborazione.
Gli aggiornamenti saranno pubblicati su questo blog e sul sito del Comune di Sovico.

Per i frequentatori di Internet, sarà anche possibile verificare gli ultimi sviluppi dell’organizzazione sui “gruppi” Facebook “VeRdiamoci a Sovico” e “Quelli di Sovico in fiore”.
Chi volesse contattare il Comitato organizzatore, per dare idee o semplicemente una graditissima mano, può lasciare il proprio recapito alla Biblioteca di Sovico (tel. 039-2075071).

Alcune attrazioni
(programma provvisorio, altre si aggiungeranno)

Per i più piccoli:
- Atelier di tree climbing (arrampicata sugli alberi) ricreativo
- “Orchestra della natura” (laboratorio di musica con oggetti naturali)
- “Nella vecchia fattoria” (esibizione di animali)
- Laboratori vari a tema botanico e ambientale (con il coinvolgimento di fattorie didattiche e associazioni ambientaliste)
- Alla riscoperta dei giochi dimenticati

Per tutti:
- Sportello S.O.S. piante (“Il dottore delle piante”)
- Mostra sulla strorica “Sovico in fiore”
- Allevamento bachi da seta
- Piccola Osteria del Mercato,a  cura di “Tutti Giù per Terra, Messaggeri del Gusto di Brianza”
- Laboratori dimostrativi di vecchi mestieri artigianali
- Moderne tecniche di arboricoltura (poster e dimostrazioni potatura, valutazione stabilità degli alberi, tree-climbing)
- Degustazione vini
- Laboratorio autocostruzione lampade a LED
- Laboratorio di costruzione con paglia e argilla
- Sfilata auto d’epoca

Per idee aggiuntive e informazioni
Comitato organizzatore:
tel.: 335 6634861 oppure 348 4686999
e-mail: verdiamociasovico@gmail.com

domenica 27 marzo 2011

Il seme magro di Seveso

I bambini nati subito dopo l'incidente di Seveso potrebbero avere una qualità del seme decisamente inferiore ai loro coetanei nati altrove.

Il nuovo studio di Paolo Mocarelli, pubblicato recentemente su Environmental Health Perspective, conferma il ruolo di distruttore endocrino della diossina.

Lo studio è consistito nel raffrontare la qualità del seme di 39 giovani uomini nati fra il 1977 e il 1984 da mamme coinvolte nell'incidente di Seveso (10 luglio 1976), con livelli accertati di diossina nel sangue inferiori a 19 ppt, con 58 coetanei nati da madri non contaminate. I ventun ragazzi esposti allattati al seno hanno in effetti una concentrazione inferiore di spermatozoi, con meno mobilità. Hanno anche livelli superiore di FSH.

Nel presentare questi dati in un'assemblea dei Medici per l'ambiente a Monza, l'oncologo Giuseppe Masera, già direttore del reparto di oncologia pediatrica del San Gerardo di Monza ha pure ricordato la crescita dei casi di leucemia infantile superiore alla media europea, segno di un "probabile nesso fra l'inquinamento ambientale e la leucemia".

Fonte:


Immagine tratta dal web ehp-119-713

Rifiuti e degrato nel Bosco Urbano di Lissone

"Discariche e rifiuti un po' ovunque, recinzioni e manufatti che deturpano il paesaggio a cominciare dall'ex piattaforma ecologica dismessa da anni e mai rimossa, ecc..."

Questa la denuncia che un nostro lettore ci ha inviato e che noi rilanciamo su questo blog.
 



sabato 26 marzo 2011

Parco del Molgora: la notte della civetta ritorna sabato 2 aprile

Visto il gran numero di adesioni ricevute,  il Parco del Molgora ha deciso di organizzare un'ulteriore serata per

LA NOTTE DELLA CIVETTA

Sabato 2 aprile 2011
Ritrovo: ore 20.30 – Villa Borgia, via Roma 9 – Usmate Velate

“Nata nel 1995 in Francia, giunta alla sua IX edizione, è un’iniziativa ideata per scoprire da vicino il mondo dei rapaci notturni, preziosissimi e misteriosi animali che vivono anche nel Parco Molgora.”

Nella prima parte della serata ci sarà una breve proiezione di diapositive che ci introdurrà alla conoscenza di questi volatili. Nella seconda parte si farà una passeggiata verso Impari inferiore e i boschi al confine con Lomagna, per provare ad ascoltarne i canti notturni, con l’ausilio di appositi richiami.

Note: dotarsi di pila e calzature idonee; la durata dell’iniziativa è di circa 2,5 ore.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (max. 35 persone)

In collaborazione con: Circolo Legambiente Gaia Usmate Velate, Comune di Usmate Velate, E.B.N. Italia, Gruppo Italiano Civette

giovedì 24 marzo 2011

Un PGT sostenibile. Si può ridurre il consumo di suolo e far quadrare il bilancio comunale?

Tuteliamo insieme lo scoiattolo rosso

Il Parco Adda Nord partecipa al progetto comunitario Life, per la tutela dello scoiattolo rosso o europeo, la cui presenza è minacciata dall'introduzione dello scoiattolo grigio o americano.

Per maggiori informazioni sul progetto visitate il sito predisposto da Regione Lombardia: www.life-ecsquare.eu oppure leggete la news completa sul sito del Parco Adda Nord, dove viene spiegato come contribuire al progetto.

mercoledì 23 marzo 2011

Venerdì 25 marzo ritorna la "Notte della Civetta" al Parco di Monza

(Foto E. Viganò)
Venerdì 25 marzo 2011 verrà recuperata la Notte della Civetta al Parco di Monza, annullata il 19 per il maltempo.

Appuntamento per le ore 20.00 alla Porta di Monza del Parco (viale Brianza, Monza).

Per informazioni e iscrizioni:
Matteo Barattieri 349 4308028 matteo.barattieri1@libero.it

martedì 22 marzo 2011

Questa Pedemontana non s'ha da fare. (Della serie: quelli che le autostrade non le sanno fare...)

Comunicato di "Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile"

Il nostro coordinamento ha da sempre definito Pedemontana un’opera inutile che provoca un danno non reversibile al territorio. Anche sulle compensazioni ambientali, da noi monitorate, ma giudicate sin dalla prima ora insufficienti, la società si sta muovendo in maniera poco trasparente evitando costantemente il confronto con la cittadinanza attiva. Allo stesso modo sta succedendo con il tracciato, non solo con la società civile, ma anche con le amministrazioni comunali locali, che non sono state minimamente coinvolte nell’adeguamento parziale alle prescrizioni del CIPE sul progetto definitivo, confezionato da CAL per poter iniziare la gara attualmente in corso per la progettazione del progetto esecutivo al quale sono stati demandati tutti i problemi ancora irrisolti che tale progetto porta con se. In quest’ottica, le proposte di migliorie all’ambiente portate avanti costantemente dal nostro coordinamento in tutte le istanze possibili, servivano esclusivamente a rendere ecologicamente meno impattante questo progetto. Ma sono state ignorate dalla Società. Persino il CIPE si è dimostrato più lungimirante, accogliendo alcune nostre osservazioni al progetto definitivo.

Tuttavia, una serie di atti e informazioni che ci giungono attraverso la stampa e dagli incontri con Pedemontana, mettono sempre meglio in luce la chiara impossibilità di mettere in campo risorse economiche sufficienti per realizzare seriamente, come si fa in tutto il resto d’Europa, la “più moderna autostrada d’Europa” come viene presentato tale progetto dai vertici di Pedemontana. E che tali risorse siano scarse lo afferma il vice Ministro on. Castelli.

Proprio a causa di queste scarse risorse CAL e Soc. Pedemontana consentiranno ai comuni di modificare, noi temiamo al ribasso ed a scapito della qualità progettuale, le opere di compensazione e di mitigazione ambientale, e ancor più grave, non c’è alcuna sicurezza che la “corta coperta economica” che regge l’intero progetto, sarà sufficiente per garantire contemporaneamente la realizzazione delle opere di compensazione e la contestuale corretta effettuazione delle obbligatorie bonifiche delle discariche abusive e dei siti inquinati toccati dall’autostrada (vedi discariche abusive di Desio, Bosco delle Querce di Seveso e tutte le aree B connesse con la diossina – TCDD - del disastro dell’ICMESA del 1976).

Siamo molto preoccupati che tutto questo farà si che la “Pedemontana” diventerà un altro eco mostro, devastante per il nostro già martoriato territorio. Tutto questo poi è ancora più grave, in quanto tale progetto si realizzerà senza nemmeno la presenza di un piano d’area regionale che, quantomeno, limiti la realizzazione di nuove (inutili) costruzioni lungo il suo tracciato. La regione qui tace, lasciando alle sole provincie, in primis quella di Monza e Brianza, la responsabilità di gestirne, senza averne gli strumenti, l’intera partita. Lo spettro della Milano-Bergamo, evocato infatti dal Presidente di questa provincia, è tutt’altro che irreale. In quanto alla cantierizzazione di tale progetto, se pensiamo che non si riesce a gestire al meglio nemmeno il sottopasso della SS 36, diventato ormai una “fabbrica del Duomo”, l’altro spettro da noi evocato della Salerno-Reggio Calabria ci fa sempre più paura. Vedendo tutti gli apparati impiegati attorno a questo inutile carrozzone che è Pedemontana, ci sarebbe da ridere, se non venisse da piangere immaginando ciò che ci aspetta…
Il progetto dell’autostrada peraltro, nelle ultime modifiche effettuate “in corsa” durante il progetto definitivo, non prevede un ampliamento a tre corsie per il tratto Cesano Maderno/Lentate sul Seveso (tratta B2) ma lascia le due corsie attuali a sopportare anche l’inevitabile aumento di traffico, con l’aggravante di un pesante pedaggio da pagare anche per i residenti.

Riteniamo quindi giunto il momento di denunciare questo preoccupante stato di cose:
  • si millantano soldi che non ci sono, tanto che per riuscire ad ottenere dal Governo anche quei pochi, la Società sarà probabilmente costretta ad aumentare ulteriormente le tariffe dei futuri pedaggi;
  • si aggirano o si ignorano le prescrizioni del CIPE, distinguendo in maniera assolutamente arbitraria e senza spiegarne i criteri di scelta, fra principali e non, e scegliendo quali applicare e quali demandare sine die al progetto esecutivo;
  • si manda in gara un progetto che lascia irrisolte tutte le questioni nodali che il CIPE ha messo a nudo: dalla presenza di diossina (TCDD) nelle zone B e lungo il tracciato della Milano-Meda; allo sbancamento del Bosco delle Querce; all’attraversamento del bosco della moronera;
  • si sconfessano o si rimandano ulteriormente decisioni già concordate, soprattutto quelle prese con i comuni attraversati;
  • c’è un alto rischio d’infiltrazione della ‘ndrangheta nella realizzazione dell’opera che ci preoccupa, viste le ultime inchieste della magistratura, specialmente in Brianza, riguardanti la gestione illecita dei rifiuti ed il ciclo del cemento e del relativo movimento terra.
Chiediamo pertanto, per tutelare la salute di tutti i cittadini di operare una “cura dimagrante” togliendo dal progetto autostrada Pedemontana il tratto riguardante Cesano Maderno/Lentate sul Seveso (tratta B2) e l’intera tratta D, tra Osio e Vimercate da sempre riconosciuta come la meno necessaria invitando la società ad utilizzare i notevolissimi risparmi, qualora volesse comunque proseguire nell’assurda, quanto inutile realizzazione di Pedemontana, per migliorare il progetto nelle altre tratte e per realizzare tutte quelle opere di sostenibilità ambientale fondamentali e indispensabili per un’infrastruttura così impattante.

La questione vera per la vivibilità della Lombardia del nord però, e non solo per il modo dell’ambientalismo, ma per il singolo cittadino amante della propria terra, non è (o non è più almeno), essere o meno a favore di Pedemontana, ma constatare con tristezza che la Lombardia non è in grado di progettare un’autostrada “normale” come si fa in tutti i paesi europei, favorendo l’intermodalità con le ferrovie (Pedemontana infatti non è intermodale e non dialoga con nessuna delle innumerevoli ferrovie che intercetta), confrontandosi (e non nascondendosi) con il territorio, cercando di favorire il bene comune, minimizzando gli impatti, compensando il disagio (ambientale ed economico), tutelando la salute pubblica, da questa nuova grossa impresa che sarà Pedemontana, il più grande cantiere dell’ultimo secolo, del quale dubitiamo però, viste le premesse, che possa concludersi entro il 2015…

Successo per la giornata ecologica "Nettemm i nòst bosch"

La giornata ecologica "Nettemm i nòst bosch" che ha avuto luogo domenica scorsa nei boschi di Sant'Andrea fra Misinto e Cogliate ha avuto un'ottima riuscita. Svariati i quintali di rifiuti che sono stati raccolti e concentrati nelle piazzole ecologiche comunali da un numeroso gruppo di volontari, coordinati dall'associazione Domà Nunch. 

"Un risultato eccezionale per questa giornata - commenta Matteo Colaone, segretario nazionale di Domà  Nunch - che riteniamo abbia lanciato un messaggio concreto e chiaro a tutti coloro che domenica hanno notato il lavoro dei volontari. Dobbiamo avere più cura del nostro territorio, perchè non è più accettabile che il nostro occhio si abitui, anche qui nelle Groane, a cumuli di rifiuti che riempiono sentieri, fossi e bordi delle strade. Troviamo inoltre significativa, come è ormai frequente durante le iniziative di Domà Nunch, la forte presenza di giovani, che possono così educare loro stessi a scelte di vita in linea con le esigenze della terra in cui vivono".

Parecchi i ritrovamenti 'insoliti' che facevano mostra nei boschi di San'Andrea: batterie, siringhe, sanitari, rifiuti dell'edilizia, fino a svariati sacchi pieni di cozze, oltre a dei documenti, consegnati immediatamente alle autorità.

A questo proposito continua Colaone: "A nome di Domà Nunch ringrazio di cuore tutti i partecipanti, gli sponsor e le amministrazioni comunali. Sicuramente sarà un'iniziativa da ripetere, ma ci auguriamo che, d'ora in poi, la nostra azione e la nostra presenza su questo territorio tengano lontano questi incivili nemici del nostro già fragile ecosistema".

Giornate di Primavera FAI: gli eventi in Brianza

Anche quest'anno si rinnova la collaborazione tra FIAB e FAI in occasione della 19^ edizione delle Giornate di Primavera, che si celebrano in tutta Italia sabato 26 e domenica 27 marzo prossimi, con l'apertura straordinaria al pubblico e con visite guidate di beni culturali e monumenti, grazie alla disponibilità dei volontari del Fondo Ambiente Italiano.

Per l'occasione, le associazioni cicloambientaliste della FIAB, in collaborazione con le delegazioni territoriali del FAI, organizzeranno escursioni in bicicletta in tutta Italia, aperte anche ai non soci.

Gli eventi in Brianza
   
ARCORE (MB)     Arcoreciclabile
         
Domenica 27 marzo     Villa Sommi Picenardi a Ogliate Molgora (LC) 
Ritrovo: Arcore (MB), Stazione FS, ore 13.45
Percorso di 12 km: Da Arcore a Olgiate in treno, con bici al seguito. Visitata la villa, rientro ad Arcore in bicicletta attraverso il Parco del Curone.
A cura di: Arcoreciclabile, Via Belvedere 15, Arcore (MB), arcoreciclabile@brianzaest.it
Referente: Annamaria Sala, annamariasala@yahoo.it, 328 0106880
   
LISSONE (MB)     Equibici - Associazione per la mobilità sostenibile lissonese
         
Domenica 27 marzo     Monza: Saletta Reale della stazione di Monza, Cappella Espiatoria  
Ritrovo: Lissone, Pzza IV Novembre, davanti alla Biblioteca ore 14.30
Percorso di 15 km: Da P.zza IV Novembre a Lissone ci dirigeremo a Monza e rientreremo a Lissone entro le 18.30
A cura di: EQUIBICI - Associazione per la mobilità sostenibile lissonese, P.zza Cavour 2, 20851 Lissone (MB), info@equibici.it, 039 461308
Referente: Gabriella Nasuelli, gabri.nasuelli@libero.it, 339 3107969

Per conoscere programmi e itinerari in bicicletta nel resto d'Italia si può consultare il sito Fiab alle pagine fiab-onlus e giornatafai .

domenica 20 marzo 2011

Passeggiata alla Fontana del Guercio


di Andrea Celotto

La Riserva Regionale della Fontana del Guercio, istituita nel 1986, è collocata completamente all’interno del comune di Carugo. La riserva ha particolarità soprattutto dal punto di vista idrogeologico, vista la presenza di 14 sorgenti, i fontanili, usati probabilmente sin dai tempi dei Celti. Uno di questi, la Testa del nan, è uno dei maggiori fontanili lombardi, che dà origine alla Roggia Borromea, la quale percorre tutta la riserva. La riserva è anche un Sito di Interesse Comunitario, eletto tale per la presenza del gambero di fiume (Austropotamobius pallipes).

La passeggiata

La riserva si raggiunge seguendo via Cascina S. Ambrogio, costeggiando la Roggia. Dopo qualche centinaia di metri si arriva all’ingresso della riserva, segnalato dal cartello didattico “Riserva Naturale Fontana del Guercio”. 

A questo punto si imbocca il sentiero, costeggiato sulla sinistra da un declivio boschivo. Dopo circa duecento metri si raggiunge il confluire delle acque del fontanile n. 1 nella Roggia, e il cartello didattico “Un bosco di ontano nero”. Poco dopo si trovano i cartelli “Un po’ di geologia” e “Due ospiti di riguardo”, quest’ultimo riguardante le due maggiori popolazioni anfibie della Riserva: la Salamandra pezzata (Salamandra salamandra) e la Rana di Lataste (Rana latastei).

Seguono sulla sinistra i fontanili nn. 2 e 3, raggiungibili insieme al n. 4 tramite un sentiero. Quando si torna sul sentiero principale si trova il cartello “Il Querco-carpineto”, ma la cosa che più balza all’occhio è il secondo più grande fontanile della riserva: la Fontana del Guercio.

Questo maestoso fontanile si presenta come uno stagno alimentato da un rivolo d’acqua che esce dalla roccia. Subito a destra troviamo il fontanile n. 5. Continuando a camminare troviamo il cartello “L’ecosistema Roggia Borromeo” e il fontanile n. 7. I fontanili nn. 7, 8, 9, 10, 11 e 12 formano un “grappolo” non visibile dal sentiero principale.

Per vederli si può seguire il sentiero che parte dal cartello “Il Fontanile” (vedi nota 1).

Dopo essersi ricongiunti col sentiero principale  si cammina con alla  propria destra una recinzione di un lungo edificio rettangolare. Dopo aver costeggiato questa recinzione si ritrova la Roggia, ormai con gli argini rinforzati in pietra, tra le cui fessure vengono ospitate le felci; e dei contrafforti per evitare che gli argini crollino seppellendo la Roggia. Il sentiero principale in questo punto passa su un ponte sopra la Roggia, dalla quale si allontana, per dirigersi verso la strada. Qui infatti, si trova un’entrata alternativa del parco, da dove si può iniziare la passeggiata.
Per raggiungere la Testa del nan bisogna prendere un sentiero in mezzo ad un prato  e seguirlo. Dopo un lungo tratto di sentiero costeggiante la Roggia Borromea, si raggiunge finalmente uno dei più grandi fontanili lombardi, quello che alimenta la Roggia: la Testa del nan. 

La Testa del nan probabilmente era nota anche ai Celti, ma solo nel 1600 sono stati costruiti i muri a secco lungo le rive. Il fontanile in sé è di modeste dimensioni, è più che altro la conca subito vicina, ospite di numerose ovature anfibie, a conferirgli la sua maestosità.




Nota 1. Alla fine del sentiero il suddetto sembra essere senza uscita, ma in realtà prosegue con una piccola salita verso la recinzione che porta al sentiero principale.

Al voto per i Referendum contro la privatizzazione dell’acqua in Italia


di Roberto Fumagalli, referente Lombardia per il Referendum acqua

Il giorno 22 marzo si celebra, come ogni anno, la Giornata Mondiale dell'Acqua.

Questa settimana in Italia si concentreranno svariate iniziative in appoggio ai 2 Referendum contro la privatizzazione dell’acqua (www.referendumacqua.it). Infatti, come si ricorderà, durante la primavera 2010 sono state raccolte ben 1,4 milioni di firme a sostegno dei quesiti referendari che chiedono la cancellazione delle leggi (in primis il cosiddetto decreto Ronchi) che impongono a tutti i comuni di mettere sul mercato, entro il 31 dicembre del 2011, la gestione dei loro servizi idrici! In tal modo gli acquedotti di tutta la penisola rischiano di finire nelle mani delle 2 o 3 multinazionali, le stesse che già hanno già privatizzato l’acqua di mezzo Mondo! E gli effetti delle privatizzazioni sono noti a tutti: aumento delle bollette, a fronte di pochi – o addirittura nessuno – investimenti sulle reti e sui depuratori.

La privatizzazione serve quindi alle multinazionali per fare affari a danno delle tasche dei cittadini!

La Lombardia è disgraziatamente l’unica regione italiana ad aver già approvato una legge regionale che applica il decreto Ronchi, avviando la privatizzazione dell’acqua di tutta la Regione. Si rischia cioè di consegnare le efficienti gestioni pubbliche degli acquedotti, in particolare della città e della provincia di Milano, a società quotate in Borsa, interessate quindi al profitto e non alla salute e al risparmio dei cittadini, già colpiti dalla pesante crisi economica.

A sostegno dei Referendum, il 26 marzo a Roma sfileranno decine di migliaia di persone alla Manifestazione nazionale per l’acqua pubblica. Dal 25 al 27 marzo alla fiera “Fa La Cosa Giusta” di Milano si terranno una serie di iniziative per approfondire i temi dell’acqua pubblica e per invitare tutti a votare Sì ai 2 Referendum.

I cittadini italiani sono stufi delle privatizzazioni dei servizi pubblici. L’acqua è un bene vitale che non può essere consegnato alle logiche del mercato, ma deve rimanere in mani totalmente pubbliche.

Nella Giornata dell’acqua deve salire il grido dei cittadini per i 2 Sì all’acqua bene comune!

Info: roberto@circoloambiente.org

Saltano e strisciano: un corso del WWF sulla biodiversità degli anfibi e rettili lombardi

Venerdì 25 marzo 2011 prenderà via il corso, organizzato dal WWF Le Foppe, sugli anfibi e i rettili della Lombardia, in 4 lezioni teoriche e 2 uscite pratiche.

Sede: Villa Gina,  via Benigno Calvi – Concesa di Trezzo sull’Adda

Quota: 35 € - 25 € per gli studenti

Programma delle lezioni teoriche

25 marzo 2011
Dott. Livio Leoni - Lineamenti della biologia degli Anfibi e rettili lombardi

1 aprile 2011
Dott. Livio Leoni - Gli anfibi e i rettili della Lombardia: caratteristiche, riconoscimento, distribuzione, curiosità

8 aprile 2011
Dott.ssa Anna Rita Di Cerbo, Dott. Carlo Biancardi - Anfibi e rettili: tutela, conservazione e fattori di minaccia

15 aprile 2011
Dott.ssa Anna Rita Di Cerbo, Dott. Carlo Biancardi - Anfibi e Rettili: metodiche di studio

Per informazioni e iscrizioni:
- Anna 333 1457043
- Loredana 333 3810199
- info@oasilefoppe.it
- http://www.oasilefoppe.it/1/corsi_2011_191759.html

Ambientiamoci. Racconti di ecologia

di Edgar Meyer
presidente Gaia Animali & Ambiente Onlus

www.gaiaitalia.it


E' uscito da poche settimane in tutte le librerie il nuovo libro della collana “Ecoalfabeto – I Libri di Gaia”: “Ambientiamoci. Racconti di ecologia”, di Giorgio Nebbia, padre nobile dell’ecologismo italiano.

L’ecologia è il racconto della vita, il copione del grande dramma, bellissimo e terribile, che si svolge sul palcoscenico del nostro pianeta. Pieno di protagonisti, dall’umile scarabeo che ricicla i rifiuti degli animali più grossi, agli esseri umani che lasciano andare i propri escrementi nei fiumi e nel mare, dalle silenziose coloratissime piante come la ginestra, alle fabbriche in cui si inventano nuove merci e ai laboratori in cui si cerca di svelare i segreti della natura.

I protagonisti e i narratori umani delle avventure che si svolgono dentro la natura sono stati personaggi straordinari, da grandi scienziati e premi Nobel come i coniugi Curie o Linus Pauling, a inventori che hanno cambiato il mondo come il padre scolopio versiliese Eugenio Barsanti che ci ha dato il motore a scoppio, allo sfortunato Charles Goodyear, sempre in miseria, che ha fatto della gomma il principale materiale dell’industria moderna. Questo libro si propone di raccontare vita, morte e miracoli di alcuni di questi protagonisti, vegetali, animali, umani ed esseri inanimati come l’acqua, la spiaggia, il mare, l’aria del cielo, il terreno dei pendii. Tante piccole storie in cui domina la solidarietà fra esseri viventi e il loro ambiente circostante — è ben questa l’ecologia, la scienza della pace e dell’armonia.

Giorgio Nebbia è uno dei padri nobili del movimento ambientalista italiano e internazionale. E’ stato (ed è ancora) uno dei protagonisti di assoluto rilievo nello studio della questione ambientale, affrontata nell'ottica del chimico, dell’economista e del merceologo. Libero docente di Merceologia, ne è stato professore ordinario (ora emerito) presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università di Bari dal 1959 al 1995. Nella stessa Facoltà ha insegnato Ecologia dal 1972 al 1994.

Info: tel. 0761.352277 - www.stampalternativa.it

sabato 19 marzo 2011

Le stagioni del Parco 2011 - Fra natura e cultura nel Parco della Brughiera Briantea

Dal 27 marzo al 9 ottobre 2011
ESCURSIONI GUIDATE
con le associazioni del territorio per conoscere 
il Parco regionale della Brughiera

Dal 27 marzo al 9 ottobre 2011 escursioni guidate con le associazioni del territorio per conoscere il Parco regionale della Brughiera e i suoi tesori.
E’ questa un'ampia porzione di territorio che da Meda, attraversando il canturino, sale fino a Como per saldarsi al Parco regionale della Spina Verde; è l’ultimo vero polmone verde nel triangolo Milano – Lecco – Como, interessa 25 Comuni, ed e’ una zona ricca di aree naturalistiche di pregio - alcune già tutelate come la Riserva del Lago di Montorfano, l'Oasi delle Torbiere del Bassone, la Fontana del Guercio, il Parco della Brughiera Briantea - e di preziose testimonianze storiche ed artistiche.
In questi ultimi anni questa grande area si è ridotta sempre di più e le zone ancora libere sono state sottoposte in molti casi ad usi impropri e devastanti, tanto che alcuni gruppi, associazioni e comitati che operano in campo ambientale, preoccupati per questa continua perdita di verde, hanno costituito un Comitato per rilanciare il progetto di Parco Regionale della Brughiera.
Attraverso le escursioni proposte quindi si intende non solo far conoscere le bellezze del “futuro” parco regionale, ma soprattutto far nascere la consapevolezza che sia la collettività a dover beneficiare di questo bene, adeguatamente mantenuto e tutelato con il fine di migliorare la qualità della nostra vita suburbana.
Quest'area offre opportunità di svago salutare agli abitanti e rappresenta il polmone verde necessario per sopravvivere ai fenomeni di inquinamento che in questa parte di Lombardia raggiungono livelli preoccupanti.
Tutte le stagioni sono buone per visitare il Parco, perché ognuna di esse è adatta a passeggiate ed escursioni e stimola curiosità e interessi diversi.
Le camminate si svolgono su tranquilli sentieri boschivi, ai margini dei prati, e sono adatti a tutti, compresi i bambini più grandicelli, fatta salva la Camminata Meda-Montorfano, che non presenta particolari difficoltà ma che per la sua lunghezza è consigliata ai camminatori più allenati (il ritorno avviene in pullman).
In ogni escursione vari esperti accompagnano e introducono i visitatori alla conoscenza degli aspetti più interessanti del percorso, sia sotto l'aspetto ambientale-naturalistico che storico-artistico.
I posti disponibili per ogni escursione sono 50 (esclusa la camminata Meda-Montorfano) e la partecipazione è gratuita. Si richiede l'iscrizione obbligatoria entro le ore 12 del venerdì precedente l'escursione, al telefono o all'indirizzo email segnalato. Ulteriori informazioni possono essere richieste sempre ai suddetti recapiti. Le escursioni sono organizzate dalle associazioni del territorio e si svolgono con la collaborazione delle Guardie ecologiche volontarie della Provincia di Como.

27 marzo 2011  
Cascine e ambienti nel parco 
a cura dell'Associazione Pro Loco “Pro Meda”
Percorso su sentieri segnalati di circa 6 km (durata 4 ore)
Ritrovo ore 8.30 a Meda presso il parcheggio della Cascina Colombera in Via del Ry n. 3
Informazioni ed iscrizioni: 
www.promeda.it - tel. 338.4867777 (Emanuela)

29 maggio 2011  
Saltare il cancelletto del giardino di casa e camminare nel parco 
a cura dell'Associazione Legambiente Cantù
Passeggiata nei boschi tra Cantù e Capiago di circa 10 Km (durata 4 ore)
Ritrovo ore 8.45 a Fecchio (Fraz. Cantù) presso il parcheggio della Chiesa S. Carlo
Informazioni ed iscrizioni:
cantu@legambiente.org - tel. 347.2502005 (Corrado)

5 giugno 2011
Tra il lago e il monte: alla scoperta del “Giazzerun”, la fabbrica del ghiaccio, e dei resti del vecchio castello
a cura dell'Associazione L'Ontano di Montorfano
Percorso su sentieri segnalati nella Riserva naturale regionale “Lago di Montorfano” di circa 5 km (durata 3 ore)
Ritrovo ore 9 a Montorfano in Piazza Roma
Informazioni ed iscrizioni: 
Associazione L’Ontano tel. 334.2930876 (Antonio)

12 giugno 2011
Acque e Romanico nel Parco: la Riserva Naturale della Fontana del Guercio e l’Oratorio di San Martino
a cura della Pro Loco Carugo e dell'Associazione Amici dell’Arte di Lentate sul Seveso
Percorso su sentieri segnalati di circa 8 km (durata 4 ore)
Ritrovo ore 8.45 a Carugo presso il parcheggio delle scuole di Via XXV Aprile
Leggi anche: Passeggiata alla Fontana del Guercio
Informazioni ed iscrizioni:
www.amiciarte.it - prenota@amiciarte.it - tel. 366.4511175
www.prolococarugo.it - aureliofoti@alice.it - tel. 347.8547010

3 luglio 2011
La Valle di Brenna e l’Oratorio di Sant’Adriano: nei boschi alla scoperta di un’antichissima chiesetta 
a cura della Pro Loco Carugo e dell'Associazione Amici dell’Arte di Lentate sul Seveso
Percorso su sentieri segnalati di circa 8 km (durata 4 ore)
Ritrovo ore 8.30 a Olgelasca (Fraz. Brenna) presso l’Oratorio di S. Adriano (Via S. Adriano)
Informazioni ed iscrizioni:  
www.amiciarte.it - prenota@amiciarte.it - tel. 366.4511175
www.prolococarugo.it - aureliofoti@alice.it - tel. 347.8547010

28 agosto 2011
Dall’Acquanegra al Bassone: acque e ambienti del parco
a cura del Museo Civico e dell'Associazione Ecologica La Puska di Lentate sul Seveso
Percorso su sentieri segnalati di circa 10 km (durata 4 ore e 30’)
Ritrovo ore 8.00 alla stazione FS di Camnago-Lentate (trasferimento in treno fino a Cucciago)
Informazioni ed iscrizioni:  
www.lapuska.com - info@lapuska.com - 349.2981983

23 settembre 2011
Notturna: suoni, luci e ombre del parco 
a cura del Museo Civico di Lentate sul Seveso
ore 21,00 Museo Civico di Lentate sul Seveso (Via Aureggi 25) Conferenza sulla fauna del parco
ore 22,30 escursione notturna su sentieri segnalati del parco (durata di circa 2 ore)
Informazioni ed iscrizioni:
tel. 349.2981983 (Giuseppe)

25 settembre 2011
La Valle della Serenza: l’orrido e le cascine 
a cura dell'Associazione Ecologica La Puska di Lentate sul Seveso e del Comitato per il Parco regionale della Brughiera
Percorso su sentieri segnalati di circa 8 km (durata 4 ore)
Ritrovo ore 8.30 a Carimate presso il parcheggio del Campo Sportivo
Informazioni ed iscrizioni:
www.lapuska.com - info@lapuska.com - tel. 349.2981983
www.comitatoparcobrughiera.it - informazioni@comitatoparcobrughiera.it - tel. 348.3164844 (Tiziano)

2 ottobre 2011
Dalla Valle del Seveso al Lago Azzurro con visita dell’Oratorio di Santo Stefano e del Parco di Villa Cenacolo a Lentate sul Seveso
a cura delle Associazioni Ecologica La Puska e Amici dell’Arte di Lentate sul Seveso
Percorso su sentieri segnalati di circa 8,5 km (durata 4 ore)
Ritrovo ore 8.30 a Lentate presso parcheggio area mercato di Via Varese
Informazioni ed iscrizioni:
www.amiciarte.it - prenota@amiciarte.it - tel. 366.4511175
www.lapuska.com - info@lapuska.com - tel. 349.2981983

9 ottobre 2011
Camminata Meda-Montorfano
a cura della Società Escursionisti Medesi e del CAI di Meda
Percorso lungo il sentiero Meda-Montorfano di circa 21 km, per camminatori allenati (durata circa 5 ore)
Ritrovo ore 7.45 a Meda al termine di Via Varese
Informazioni ed iscrizioni:
semmeda@alice.it - tel. 0362.341440
caimeda@libero.it - tel. 0362.71607


I sentieri sono per tutti – Assicurazione a carico dei partecipanti
In caso di maltempo al mattino dell'escursione le visite vengono annullate e non riproposte

Camminate, feste e divulgazione per conoscere il Parco del Molgora - Marzo/Aprile 2011

 MARTEDI’ 22 MARZO 2011
“PASSEGGIANDO CON LE G.E.V.”

Ritrovo: ore 14.15 – fraz. Passirano, davanti al bar di Via Verdi – Carnate

Una passeggiata nel Parco a “tutto tondo” in compagnia del neo-formato gruppo di Guardie Ecologiche Volontarie dei comuni di Carnate e Usmate Velate; un occasione per chi vuole aggregarsi di apprendere insieme sul campo diverse tematiche legate alla tutela ambientale. Il periodo offre lo spunto in particolare per l’osservazione delle bellissime fioriture di specie protette nei boschi lungo il torrente Molgora.

Note: dotarsi di abbigliamento e calzature idonee.

In collaborazione con: G.E.V. Comuni di Carnate e Usmate Velate


VENERDÌ 25 E SABATO 26 MARZO - “LA NOTTE DELLA CIVETTA”
Ritrovo: ore 20.30 – Sala Consiliare di Villa Borgia, via Roma 9 – Usmate Velate

“Nata nel 1995 in Francia, giunta alla sua IX edizione, è un’iniziativa ideata per scoprire da vicino il mondo dei rapaci notturni, preziosissimi e misteriosi animali che vivono anche nel Parco Molgora.”
Nella prima parte della serata ci sarà una breve proiezione di diapositive che ci introdurrà alla conoscenza di questi volatili. Nella seconda parte si farà una passeggiata verso Impari inferiore e i boschi al confine con Lomagna, per provare ad ascoltarne i canti notturni, con l’ausilio di appositi richiami.

Note: dotarsi di pila e calzature idonee; la durata dell’iniziativa è di circa 2,5 ore.
Prenotazione obbligatoria (max. 35 persone per turno)

In collaborazione con: Legambiente Gaia Usmate Velate, Comune Usmate Velate, E.B.N. Italia, Gruppo Italiano Civette


VENERDÌ 1 APRILE - “TUTTI I SEGRETI DEL MIELE”
Ritrovo: ore 21.00 - Sala del Camino (palazzina biblioteca), via Voltolina 16 - Caponago

Un interessante viaggio didattico e sensoriale alla scoperta dei molteplici tesori del favo; ciascun miele, da quello di acacia a quello di castagno, dal millefiori a quello più raro e ricercato, è infatti unico ed è frutto della speciale relazione che unisce apicoltore, api e ambiente, ivi compreso il Parco del Molgora.

Note: sono previste degustazioni di miele e ad ogni partecipante sarà dato in omaggio un campione di miele.

In collaborazione con: Apicoltura Mandelli Concorezzo, Ass. Volontari Caponago, Comune Caponago


LUNEDÌ 11 APRILE - “ERBE IN CUCINA E FIORI DI PRIMAVERA”

Serata - ritrovo: ore 21.00 – Auditorium Scuole Medie, via Mandelli - Ronco Briantino
SABATO 16 APRILE - “ERBE IN CUCINA E FIORI DI PRIMAVERA”
Uscita - ritrovo: ore 14.30 - parcheggio scuole di Via Mandelli – Ronco Briantino

Due iniziative per imparare a riconoscere ed utilizzare le erbe impiegate nelle ricette contadine, “cucina povera” di un tempo ormai lontano…; una serata con proiezione di diapositive ed assaggi d’erbe, ed una camminata alla ricerca di questi ingredienti naturali e degli altri fiori di primavera.

Note: per l’uscita dotarsi di abbigliamento e calzature idonee.

In collaborazione con: Ass. Micologica Bresadola Gruppo di agrate B., Comune Ronco Briantino


DOMENICA 17 APRILE - “FESTA DELLE UOVA DI PRIMAVERA”
Ritrovo: dalle ore 15.00 alle 18.00 allo “Spassio” di Passirano (accanto al bar), Via Verdi 9 – CARNATE

Cosa di farà ? “ Una passeggiata nel Parco Molgora..come galline in libertà.. un laboratorio per creare dopo aver covato le idee giuste.., oltre al racconto animato…e ancora altre sorprese in stile belle ecoque...e forse vengono anche i pulcini con i conigli se si mettono daccordo e non si spaventano... perchè sarà aperta la caccia alle uova”.

In collaborazione con:
Ass. Teatro dell'Equinozio


SABATO 30 APRILE - “I CANTI DEGLI UCCELLI”

Ritrovo: ore 9.00 – parcheggio del Centro Sportivo di via del Ginestrino – Carugate

Spesso gli uccelli più che vedersi si sentono: canti territoriali che allietano le mattine di primavera in una melodiosa sinfonia. Riconoscere un canto da un altro non è però cosa facilissima, né che si impara… da una mattina all’altra. A meno di avere una valente guida che ci aiuti a muovere i primi passi in questo bellissimo mondo sonoro.

Note: per chi vuole può essere utile comunque portarsi un binocolo; dotarsi di abbigliamento e calzature idonee.


A tutti i partecipanti sarà data in omaggio una copia del libro “GLI UCCELLI DEL PARCO MOLGORA”, con immagini di tutte le specie presenti

In collaborazione con: Centro Ecostudi Onlus, Comune Carugate

Informazioni: 
Telefono: 039 6612944
E- mail: info@parcomolgora.it

venerdì 18 marzo 2011

2 eventi per 1 parco, anche a Bernareggio


Sabato 26 marzo 2011 - ore 9.30

Piantumazione nei boschi del Paleoalveo di Bernareggio degli alberi-premio vinti dai partecipanti alla scorsa edizione della Pieve in Bici e attuazione del progetto Cariplo “Quantificare gli spazi aperti in ambito urbano e peri-urbano”.

Ritrovo presso Parcheggio Via S. D’Acquisto (dietro caserma CC, in fondo Via Piantadosi)


Domenica 3 aprile 2011 - ore 10.00

Miti e Leggende degli Alberi nel Paleoalveo di Bernareggio: una passeggiata alla scoperta dei miti e delle leggende che dai tempi ancestrali si legano agli alberi dei nostri boschi. A cura di Marco Monguzzi.

Ritrovo presso Parcheggio Via S. D’Acquisto (dietro caserma CC, in fondo Via Piantadosi)

Per informazioni scrivi qui oppure visita il blog unparcoperbernareggio

giovedì 17 marzo 2011

Ambiente e Salute nella provincia di Monza e Brianza


di Filippo Viganò
Presidente sezione provincile I.S.D.E di Monza e Brianza

L'Associazione Italiana Medici per l'Ambiente è nata per stimolare l'impegno dei medici per la salvaguardia dell'ambiente sia in quanto medici che abitanti della terra.
Il  14 ottobre 2010, su proposta della Commissione Salute ed Ambiente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Monza e Brianza, si è costituita , nella nostra Provincia, la sezione locale dell’I.S.D.E.
Dal momento che i rischi per la salute sono inequivocabilmente legati al degrado ambientale e agli stili di vita, i medici devono orientare il loro ruolo professionale e civile per promuovere la salute anche attraverso scelte di tutela ambientale; oggi infatti, l'inquinamento dell'ambiente di vita e di lavoro è sempre più spesso causa o motivo di aggravamento di numerose patologie.

Con la nascita dell'ISDE si è voluto valorizzare il ruolo di interfaccia che il medico può svolgere tra il mondo della ricerca scientifica e quello dei tecnici che si occupano di salute, per una corretta diffusione delle conoscenze relative ai problemi della salute legati all'ambiente.

Per fare questo è necessario superare le barriere corporative all'interno della categoria, collaborare con le altre figure di tecnici della salute, raccordarsi con quei settori professionali che più possono influenzare gli amministratori e la popolazione - in particolare i media, la scuola, il mondo giuridico e quello economico. E’ opportuno sostenere e collaborare con le altre categorie professionali e le amministrazioni affinché promuovano politiche di prevenzione e quindi di salvaguardia ambientale.

Con queste finalità il convegno ” Ambiente e salute nella provincia di Monza e Brianza”intende fare il punto sugli stretti legami esistenti tra la salute delle persone e l’ambiente in cui vivono, evidenziando come  l’integrazione delle conoscenze e delle azioni comuni, possano migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini, soprattutto dei più giovani.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

19 marzo 2011 - URBAN CENTER MONZA, via Turati 6 - Sala E

8.30 Accoglienza dei partecipanti

9.00 Saluto delle autorità

9,15 Presentazione della sezione ISDE Monza e Brianza
Filippo Viganò, presidente I.S.D.E della Provincia di Monza e Brianza

9.30 Lo stato dell’ambiente nella provincia di Monza e Brianza
Angelo Pirovano, direttore ARPA Monza e Brianza

10.00 La salute in Brianza: dati epidemiologici
Luca Cavalieri d’Oro, responsabile unità operativa di Epidemiologia
Roberto Cecchetti, direttore del dipartimento di Prevenzione medica A.S.L Monza e Brianza
 

10.30 Inquinamento e salute dei bambini
Giorgo Tamburlini, pediatra, consulente OMS per la salute materno-infantile

11.00 DISCUSSIONE

11.20 Diossina, salute e Società: cosa ci ha insegnato l’incidente di Seveso
Paolo Mocarelli, già Ordinario di Biochimica Clinica presso l’Università Milano Bicocca e Direttore del Laboratorio Ospedale di Desio

11.50 L’aumento dell’incidenza dei tumori dell’infanzia
Giuseppe Masera, già direttore della clinica pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza, docente dell’Università di Milano-Bicocca

12.20 Salute ed ambiente: l’integrazione delle conoscenze
Filippo Viganò

12.50 DISCUSSIONE

Pedemontana: arriva il via libera all'ecomostro della Brianza

L'ingresso del Bosco delle Querce, polmone verde tra Seveso e Meda in Brianza

da: "Il Fatto Quotidiano" del 16 marzo 2011

Pedemontana bloccata dal Bosco delle querce
Ma Roberto Formigoni annuncia: si farà

Il via libera al progetto è arrivato oggi. Ma secondo uno studio legale consultato dalle associazioni ambientaliste, la nuova strada, in parte, passerà su un'area verde inquinata dal grave incidente dell'Icmesa. Contravvenendo così ai diktat del Cipe.

La Pedemontana si farà. L’annuncio è arrivato oggi. A sottoscriverlo il governatore Roberto Formigoni. Tutto bene, dunque. Se non fosse per un particolare: il Bosco delle Querce, un polmone verde tra i comuni di Seveso e Meda, in Brianza. Qui, sotto i fusti degli alberi, sono stoccati parte dei veleni fuoriusciti dall’Icmesa di Meda nel 1976, durante l’incidente industriale più imponente che la storia d’Italia ricordi. L’intoppo alla mega autostrada Varese-Malpensa-Vimercate-Osio sta proprio qui. Il Bosco, infatti, in alcune parti incrocia il nuovo progetto. Cosa che non dovrebbe accadere.

Il diktat arriva direttamente dal Cipe: nessuna struttura della Pedemontana potrà gravarvi sopra. Più precisamente tra le varie prescrizioni da adottare vi è la “numero 2” relativa alla modifica del progetto definitivo per mantenerlo tutto al di fuori del Bosco delle Querce. “Eliminando – recita la prescrizione – la realizzazione all’interno del perimetro del Parco di una rotatoria, di strade di accesso alla Pedemontana e di alcuni tratti di viabilità locale” così come risulta da un primo progetto redatto.

Nella partita s’è inserito di recente un noto studio legale di Milano (il Ribolzi) che, chiamato da alcune associazioni ambientaliste del territorio – tra cui Legambiente – , in una memoria ha sottolineato che l’attuale progetto continua, in pratica, ad essere illegittimo. Secondo gli avvocati Giovanni Coco e Luciano Salomonidall’esame del progetto definitivo, la prescrizione del Cipe sembrerebbe solo in parte ottemperata: alcuni tratti viari rimarrebbero, a quanto risulta, interni al Bosco delle Querce”.

Il progetto, quindi, così com’è e come è stato oggi finanziato non va bene. Secondo i legali per rientrare nei parametri si dovrà adottare “una sensibile variazione, di cui tener conto sin d’ora e non nella progettazione ‘in dettaglio”, per intenderci durante l’esecuzione del lavori. “Infatti – proseguono Coco e Salomoni – traslando, come chiede il CIPE, alcuni tratti di viabilità, nuove aree dovrebbero essere interessate dai lavori”; che vuol dire nuovi espropri e altro iter burocratico, trovandoci di fronte ad un progetto totalmente rivoluzionato. Soprattutto nei costi, che lieviterebbero, per cui il piano economico approvato oggi perde anche lui di valore.

La memoria legale portata dallo studio Ribolzi entra quindi a gamba tesa in un momento procedurale molto delicato. Ad aprile dovrebbero essere assegnati i primi appalti, ma se il progetto non va bene come procedere? “Noi agiremo in ogni sede per bloccare questo scempio – dice Damiano Di Simine presidente di Legambiente Lombardia – e se sarà il caso pure attraverso un ricorso al Tar come i legali ci hanno consigliato”. Certo è che l’integrità del “Bosco delle Querce” va difesa a tutto i costi: “E’ un luogo-simbolo per un’intera comunità” dicono gli ambientalisti. Un fatto vecchio di trentacinque anni fa, che oggi si mette di traverso ai piani del Pirellone.

Per ora resta l’annuncio del governatore lombardo. Arrivato quasi a sorpresa, dopo i dubbi manifestati dal viceministro alle infrastrutture Roberto Castelli. Il via libera è arrivato dopo che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha firmato l’atto aggiuntivo che adotta il piano Economico Finanziario del progetto definitivo.