sabato 27 agosto 2016

Seregno: pietrame e altre trascuratezze nel Parco della Porada


Lo scorso mese di luglio l'Amministrazione Comunale di Seregno ha realizzato all'interno del Parco della Porada un campo da basket (leggi qui).

La zona utilizzata durante i lavori come area di cantiere si presenta ora come una pietraia. Noi ci saremmo aspettati che il terreno, dopo i lavori, venisse pulito, arieggiato e riseminato.

 

L'immagine di trascuratezza in cui viene lasciato il parco è rafforzata anche dalle erbacce di ogni tipo che impediscono di avvicinarsi alla stele posata per commemorare le vittime dell'olocausto nel Bosco della Memoria.

 

Segnaliamo anche il fatto che in corrispondenza del Centro di Educazione Ambientale, alcune macchine parcheggiano sul manto erboso.

 

lunedì 22 agosto 2016

In cammino da Milano a Cassago per ricordare il viaggio che Sant'Agostino fece nel 386 dC

di Massimo Fermo Didoni 
Associazione Storico Culturale Sant’Agostinio di Cassago Brianza

Sabato 27 agosto 2016 un gruppo di Pellegrini partirà da Milano verso Cassago a ricordo del viaggio che Agostino fece nel 386 per raggiungere il Rus Cassiciacum e la villa di Verecondo.

Massimo Didoni (in centro) accompagnerà i pellegrini lungo il percorso
PROGRAMMA

Sabato 27 Agosto - Santa  Monica, mamma di Sant’Agostino

Ore 8 - Santa messa celebrata da Monsignor Biagio Pizzi - Arciprete della Basilica di Sant’ Ambrogio presso la chiesetta di Sant’ Agostino  in Via Lanzone in Milano. A seguire, breve illustrazione delle motivazioni del  cammino - pellegrinaggio e partenza.

Ore 9.30 - Visita guidata, a cura del Professor Adriano Bernareggi, alla Chiesa di San Marco ove ufficiarono i Monaci Agostiniani.

Usciremo poi dalla Milano Romana passando per Porta Nuova, verso nord, sino a raggiungere il Naviglio della Martesana che seguiremo in direzione est fino al ponte su Viale Monza, che prenderemo  in direzione nord fino ad incontrare ed imboccare a destra Viale Italia, fiancheggiato da magnifici camminamenti all’ ombra di  rigogliosi  tigli.

I vicini giardini saranno il luogo adatto alla sosta per il pranzo al sacco.

Seguiremo Viale Italia sino a raggiungere da sud la frazione di San Rocco di Monza e dopo averla attraversata interamente in direzione nord,  per la via ciclopedonale che fiancheggia il Canale Villoresi, arriveremo a Monza in prossimità del “ Binario 7 “.

L'attraversamento del Parco di Monza
[leggi anche il resoconto del 2015:  
Da Monza a Cassago, lungo l'antico percorso della "busa"]
Ore 15/16 - Nel centro di Monza, breve conferenza a cura del Dottor Christian Alberto Polli sui luoghi della Città testimoni della presenza degli Ordini Agostiniani e degli Umiliati che vivevano seguendo la Regola di Sant’ Agostino.

Riprenderemo poi la direzione nord, entrando nel Parco di Monza dall’ingresso al limitare dei Boschetti,  per ammirare la Villa Reale dal lato che si affaccia sugli omonimi Giardini e dirigerci attraverso il Parco alla volta di Biassono.

Biassono: tracce dell'antico convento
Ore 18 - Presso una  delle case in Biassono  già  abitate dalle Umiliate, ascolteremo una breve conferenza della Professoressa Lidia Pirola Viganò, testimonianza della presenza a Monza ed  in Biassono di questo Ordine, oltre ad accenni sulla devozione alla Madonna della Cintura.

Seguirà la cena presso l’ Ostello di Cascina Costa Alta dove è possibile prenotare per il pernottamento e la prima colazione.

Domenica 28 Agosto - Nascita al Cielo di Sant’ Agostino

Ore 6 - Partenza in direzione nord - est  attraversando gli abitati e i territori di Biassono, Macherio, Canonica e Triuggio per arrivare al luogo di  sosta - tregua di Tregasio dove la Professoressa Liliana Casiraghi ci illustrerà, anche attraverso peculiari ritrovamenti archeologici del luogo, l’ ipotesi del  percorso che Agostino ed i suoi  scelsero  per raggiungere da Milano il Rus  Cassiciacum dell’ amico Verecondo: tracciato che a grandi linee noi avremo a quell’ ora già in buona parte percorso, e che ci appresteremo a completare.

Tregasio
Ripartiremo attraversando i territori tra i comuni di Montesiro e Besana percorrendo un tratto di strada che ha mantenuto l’antica denominazione romana di “Via della Busa“ per raggiungere  da  Cortenuova e Renate la via sul crinale che ci porterà  in breve alla frazione di Oriano, già in vista di Cassago.

Cassago Brianza
Ore 10.30 - Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di Cassago nella Solennità della  386°  Festa di Sant’ Agostino  quale  Compatrono del Paese.

Al termine della messa, sarà possibile visitare i luoghi di interesse Agostiniano.

Si consiglia a chi deciderà di partecipare di portare con sé un bagaglio leggero, che comprenda un paio di scarpe comode, dato che non vi saranno percorsi impegnativi, un cappello, un ombrello, indumenti per la pioggia che riparino da eventuali brevi acquazzoni e dal vento, e di considerare che lungo il tragitto sarà facile acquistare frutta, panini e altro, e bevande, a prezzi ragionevoli, da consumare al momento senza portare pesi per lunghi tragitti.

Si tratta ovviamente di un consiglio e ciascuno sappia poi regolarsi secondo le sue abitudini e necessità.

Per informazioni ed  iscrizioni: tel. 339.36.70.748 - email: massimo.didoni@virgilio.it

Settimana Agostiniana 2016 
(dal 27 agosto al 4 settembre)


La Settimana Agostiniana, giunta alla sua 26 edizione, è una opportunità che la Associazione sant'Agostino propone ogni anno a studiosi e singoli cittadini con lo scopo di offrire una nuova e appassionante possibilità di conoscere, di analizzare, di potersi confrontare su temi che coinvolgono la vita quotidiana: la Settimana è anche una occasione per poter rendere omaggio al grande Agostino, proclamato Patrono di Cassago nel 1631 dal popolo riconoscente per essere stato salvato dalla peste.
E' in questo paese, l'antico romano rus Cassiciacum dove l'amico Verecondo possedeva una villa, che Agostino, fra l'estate del 386 e la primavera del 387 d. C. scrisse i Dialoghi, un insieme di libri che hanno aperto orizzonti nuovi alla sua vita e all'umanità intera: Cassago, dunque, proposto come un attivo laboratorio di pensiero, di ricerca e di desiderio di conoscenza.

L'anno 2016 introduce al cinquantenario della Associazione S. Agostino: 50 anni dedicati alla valorizzazione della storia del paese di Cassago, delle scoperte archeologiche, delle sue tradizioni, dei suoi luoghi più significativi e soprattutto della figura di un ospite illustre, quel sant'Agostino, che proprio da qui, da questi luoghi, avviò un percorso personale di conversione che si sarebbe riverberato sulla intera umanità.


La manifestazione gode del Patrocinio della Provincia di Lecco e del Comune di Cassago.

sabato 20 agosto 2016

Passeggiata alla scoperta delle cascine di Figino Serenza

Il percorso
Vi consigliamo una facile e rilassante passeggiata all'interno del Parco della Brughiera Briantea alla scoperta di alcune cascine di Figino Serenza.

Lasciata l'auto al parcheggio posta in prossimità del Cimitero di Figino Serenza (via Cavour) si imbocca via 1° Maggio, dove si incontra la prima cascina del nostro giro: Cascina San Felice, costruita dalla prebenda parrocchiale all'inizio del '900 e così chiamata in onore del Papa di cui si custodiscono alcune ossa da secoli in parrocchia. La cascina è conosciuta anche col nome di "Marell" in quanto abitata, in origine, dalle famiglie Marelli.
Benchè gli edifici rustici siano ancora utilizzati, la parte una volta destinata ad abitazioni si trova in pessime condizioni.

Cascina San Felice
Lasciata cascina San Felice alla spalle si prende la prima strada sulla sinistra dove si trova Cascina Baslotello il cui nome potrebbe derivare dal termine dialettale "baslòtt" (catini, secchi, ecc.). Al centro del cortile si trovava il pozzo per l'acqua potabile, mentre l'acqua per gli animali veniva presa da una "zoca" naturale; infatti la zona era ricca di acqua sorgiva che scorreva lungo il fossato adiacente la strada sterrata.

 
Cascina Baslotello
Si prosegue quindi lungo la strada sterrata detta del Roncone fino a raggiungere l'omonima cascina, sede di un allevamento di fagiani.

Cascina Roncone
Proseguendo sulla stradina si giunge quindi a Cascina San Giuseppe e, poco dopo, alla fine della strada, a Cascina Belvedere.

Cascina San Giuseppe
Cascina Belvedere
Tra le due cascine, dove la strada piega a destra, si trova un cascinotto abbandonato.


Tornati indietro, poche decine di metri dopo aver superato Cascina S. Giuseppe, si prende un sentiero a destra che si addentra nel bosco.


Si segue il sentiero verso nord. Lungo il percorso troviamo un laghetto con ninfee, chiamato Laghetto Moscatelli.

 

Proseguendo nel sentiero all'interno del bosco abbiamo trovato diversi alberi abbattuti forse dai recenti temporali.

 

Incrociato un sentiero ben tracciato si svolta a sinistra, dove dopo alcune centinaia di metri possiamo vedere sulla sinistra Cascina Ronchetto e sulla destra, dietro una siepe, Cascina Bricola. Entrambe le cascine erano una volta di proprietà del Ferranti, che aveva una villa in centro al paese.

Cascina Ronchetto
Arrivati alla strada asfaltata, si prosegue a sinistra (via Cavour); sul ruscelletto al fianco della via si possono ammirare delle libellule.

 
 

Prima di arrivare al punto di partenza, sulla sinistra, si incontra la bella Cascina Croce o "Belusc". Quest'ultima denominazione deriva dal nome della famiglia (Belluschi) che la abitava. La sua origine è anteriore al XVIII secolo ed essendo lontana dal centro abitato era dotata di portone di chiusura e di inferriate alle finestre.

Cascina Croce o "Bellusch"
Le notizie sulle cascine sono tratte dalla pubblicazione "Il paeseggio rurale e le cascine di Figino Serenza" curata da Benedetta Tagliabue.
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venerdì 19 agosto 2016

Dalla Brianza in zattera sul Po


Dopo l'escursione sulle acque del Lambro (leggi qui) ora Fabio, Giordano, Giovanni e Marco, con la loro favolosa zattera "Cesarea" fanno rotta sul Po.

Avevano già navigato (su bottiglie di plastica) sul Po nell'estate 2014, per 180 km da Pavia a Reggio Emilia.

La seconda parte del viaggio ha preso il via nei pressi di Colorno. L'arrivo alla foce del Po è previsto fra qualche giorno.

Gli aggiornamenti sul viaggio verranno pubblicati sotto questo post.

 

Aggiornamento 20 agosto 2016


Percorsi 80 km, ne mancano ancora 140.
Ripresa la navigazione da Revere

Aggiornamento 21 agosto 2016


Sosta notturna nei pressi di Ferrara.
Domani - lunedì 22 agosto dalle 10,40 - è previsto un collegamento con Radio Popolare per la trasmissione Moby - Storie di itinerari e luoghi

Aggiornamento 22 agosto 2016 (mattina)


Stamattina cielo azzurrissimo.
Obiettivo di oggi: il DELTA!
Domani alle ore 10,40 nuovo collegamento con Radio Popolare.
Leggi la notizia sulla "Gazzetta di Mantova"

Aggiornamento 23 agosto 2016 (mattina)


"Abbiamo approfittato del bel tempo e navigato tutta la notte... ne é valsa la pena! Obiettivo delta raggiunto!"

L'obiettivo di oggi è quello di arrivare a Porto Tolle per il tramonto.

Aggiornamento 24 agosto 2016


Arrivo a Porto Viro ieri sera, fine del viaggio.

Foto tratte da: https://www.facebook.com/4uominiinzattera/

mercoledì 17 agosto 2016

Seregno: sfregio verde a Sant'Ambrogio

Riceviamo e pubblichiamo

Riporto all'attenzione del Blog quanto è avvenuto nei giorni scorsi nel parcheggio del supermercato IPERAL in via Fermi nel quartiere S. Ambrogio. Con grande sorpresa degli abitanti sono stati tagliati 12 grandi alberi, sul lato sud del parcheggio del supermercato.
I tronchi delle alberature tagliate hanno un diametro medio di 60 cm.

13 agosto 2016: Confine sud senza alberi


Nel marzo 2015 gli stessi alberi erano stati potati ed era già stata tolta la siepe di lauroceraso tra un albero e l'altro. Questi sono gli stessi alberi che sono stati tagliati pochi giorni fa.


Già 5/6 anni fa erano stati tagliati dei pini sul lato nord per allargare il parcheggio e mai erano stati sostituiti (salvo smentite) con altre alberature.

Marzo 2015: Lato nord


Molto probabilmente tali alberature avevano creato dei problemi di qualche tipo ma sicuramente ad ogni problema c'è una soluzione soprattutto per entità arboree di valore naturale e paesaggistico importanti come queste.

Sarebbe interessante sapere se:
  • tale taglio era stato precedentemente segnalato in Comune;
  • l'Ufficio Comunale competente, vista l'entità e la consistenza , ha assentito tacitamente (silenzio assenso) o no;
  • se l'Ufficio competente, come prevede il regolamento comunale, ha richiesto la piantumazione di altre alberature nel numero e dimensioni previste dallo stesso;
  • in caso affermativo dove sono state concordate le piantumazioni delle nuove alberature a sostituzione/compensazione del verde reciso.
Mi auguro che l'Amministrazione possa dare una risposta ai nostri dubbi anche attraverso questo blog.

Grazie per l'ospitalità
Gianni

martedì 16 agosto 2016

Storia, bellezze e tesori della Brughiera e delle Groane in mostra a Lentate sul Seveso


Venerdì 19 Agosto 2016 - ore 21.00
presso la piazza San Vito di Lentate sul Seveso (MB)

Colori e immagini del nuovo Parco Groane – Brughiera

Il Comitato per il Parco della Brughiera,  l' Associazione ecologica “La Puska” di Lentate e il Comune di Lentate sul Seveso,  organizzano una serata in piazza con mostra sul parco Brughiera, proiezione di immagini e video del parco e un laboratorio per i bambini per giocare con l'aria costruendo piccoli paracaduti.

domenica 14 agosto 2016

Le cure dell'Ospedale Maggiore fanno perdere terreno agricolo alla Brianza

Le attuali proprietà dell'Ospedale Maggiore a Lentate e Seregno
La Fondazione Sviluppo Ca’ Granda ha pubblicato un’asta per la vendita di 731.526 mq di terreni fabbricabili in Lombardia, il cui valore è stimato in € 30,652 milioni. La superficie complessiva di tali aree è pari all’1% di tutti i terreni di proprietà del Policlinico e in gestione alla Fondazione Sviluppo: l’eventuale vendita basterebbe all’ospedale per estinguere il mutuo acceso nel 2013 per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso.

I terreni dislocati in Brianza riguardano 7 comuni (5 della provincia di Monza e Brianza e 2 della Provincia di Lecco). La superficie complessiva arriva a 93.811 mq (di cui 91.114 in Provincia MB e 2.697 in Provincia LC). La maggior parte di questi terreni è attualmente agricola e, con la vendita, è presumibile che vengano edificati.

In un comunicato la Fondazione Sviluppo Ca' Granda afferma che "con la vendita dei terreni potrebbe risparmiare fino a € 260.000 all’anno di Imu e Tasi e destinarli alla ricerca dell’ospedale"; inoltre "il Policlinico potrebbe abbattere i € 15,315 milioni del mutuo per il nuovo Pronto Soccorso".

Di seguito il dettaglio dei terreni dislocati in Brianza.

Bellusco MB


Il terreno si sviluppa su di una superficie di 8.950 mq, non completamente pianeggiante, ed è coltivato: è delimitato a Nord da insediamenti residenziali, in prevalenza villette bi-familiari, a sud, ovest ed est da altri terreni agricoli.

Bernareggio MB


L’area si sviluppa su di una superficie di circa 5.500 mq (parte di un più ampio comparto adibito ad usi agricoli di ca. 80.000 mq), risulta pianeggiante e coltivata.
Si inserisce in un ambito agricolo caratterizzato da nuovi insediamenti residenziali con villette o piccole palazzine su Via Romagna.

Bollate MB


Viene messa in vendita una grande area attualmente agricola (estensione territoriale quasi 66.000 mq), ricadente all’interno di un più ampio comparto soggetto a pianificazione attuativa (AT2). Nella parte Nord l’area confina con una strada pertinenziale. Il contesto a Nord-Est e Nord-Ovest è prevalentemente residenziale, a Sud è delimitato da una importante infrastruttura veicolare (SP46).


Sempre a Bollate saranne vendute 2 aree edificabili (in  attuazione diretta) site ai margine del tessuto edificato a prevalente destinazione residenziale, ed ai margini dell’Ambito di Trasformazione AT2. Complessivamente l’asset occupa una superficie di 442 mq.

Casatenovo LC


L’area edificabile di 2.397 mq è collocata tra la zona residenziale e quella agricola; si presenta pianeggiante, attualmente coltivato e in buone condizioni, raggiungibile proseguendo oltre via Colombaro.

Castello in Brianza LC


Lotto di terreno edificabile della superficie di 300 mq ed attualmente adibito ad usi agricoli.

Lentate sul Seveso MB


Il terreno edificabile ha una superficie territoriale di 9.000 mq e si  presenta  pianeggiante,  in  buone  condizioni  ed  attualmente  risulta  coltivato. L’asset risulta delimitato a nord da un ambito produttivo, a ovest da ambiti residenziali. L’area è accessibile sul lato meridionale attraverso Via Giovanni Bizzozzero.

Seregno MB


Il lotto di terreno edificabile ha superficie pari a 1.222 mq. L’area si presenta pianeggiante, in buone condizioni ed attualmente è adibita a prato. A nord confina con un ambito residenziale, mentre a sud con una piccola area deposito.