lunedì 24 aprile 2017

Seregno mette in vendita un lotto del PLIS Brianza Centrale


Il Comune di Seregno prova nuovamente a disfarsi di una porzione del Parco Brianza Centrale; è stato infatti pubblicato sul sito del Comune l'avviso di trattativa privata per la vendita di un piccolo lotto di terreno avente destinazione agricola posto all'interno del PLIS tra la linea ferroviaria Saronno-Seregno e viale delle Nazioni Unite.


L'area di cui il Comune "non ha interesse a detenere la proprietà" risulta di fatto coltivata anche se non se ne conosce il "titolo di occupazione".

Estratto PRG Comune di Seregno
Spiace constatare che di fronte ai proclami di voler ampliare il Parco poi si proceda alla vendita di una parte di esso, rendendone così più incerta la tutela.

Per scaricare il bando cliccare qui.
Per scaricare la delibera cliccare qui.
Per scaricare la relazione di stima dell'Agenzia delle Entrate cliccare qui.

venerdì 21 aprile 2017

I 12.000 rospi di Moregallo


Prosegue l'attività dei volontari per salvare i rospi di Moregallo. In questi giorni a causa del clima secco la migrazione procede lentamente. Ad oggi sono stati conteggiati in discesa oltre 12.000.

Statistiche aggiornate al 17/4/2017 - Per ingrandire cliccare sull'immagine
Nello, uno dei volontari ci ha detto: "Salvo qualche sera con leggera pioggia, non si muovono grandi masse. Tra l'altro il vento di queste ultime sere ha abbassato ulteriormente la migrazione. Lo scorso martedì sera tra discesa e salita abbiamo conteggiato 108 rospi. In queste serate non stiamo con le mani in mano e abbiamo aumentato le barriere in punti che non erano ancora state posizionate. 

Il secchio salvatore
Ovature
Barriere di salvataggio
Uno sfortunato rospo schiacciato da un'automobile

martedì 18 aprile 2017

Il lago che non esiste: un sorprendente viaggio sulle tracce del Gerundo


Sabato 29 Aprile – ore 17,00
c/o Libreria il Gabbiano di Vimercate
Piazza Papa Giovanni Paolo II, 1

verrà presentato, con proiezione di immagini, il libro di Fabio Conti, giornalista de "L'Eco di Bergamo"

Lago Gerundo tra storia e leggenda

Un sorprendente viaggio sulle tracce del Gerundo, l’immenso lago che anticamente esisteva nel cuore della Lombardia, la cui storia si mescola alla leggenda, soprattutto attraverso l’epica figura di Tarantasio, il drago dei Milanesi.

«Il lago Gerundo mi ha sempre affascinato per un motivo molto semplice, – scrive l’autore nella prefazione – non esiste. Nella realtà non c’è, se per lago intendiamo lo specchio d’acqua che vediamo a Sirmione, Bellagio, Lecco, Sarnico. E il “fascino del Gerundo” deriva proprio dal fatto che, per vederlo davvero, ci vuole una certa dose di fantasia…»

Nel cuore della Lombardia, a cavallo tra le attuali province di Milano, Bergamo, Cremona e Lodi, esisteva anticamente un lago chiamato Gerundo, la cui “presenza” si può scorgere ancora oggi nella conformazione di un territorio indissolubilmente legato all’acqua e costellato da fiumi, canali e fontanili.

Nel corso dei secoli quel grande specchio d’acqua, paludoso e inospitale, venne bonificato dall’uomo e andò incontro a un inevitabile prosciugamento. Oggi dell’antico lago restano le sponde, a tratti ancora evidenti, ma anche isole e promontori sui quali vennero fondate le città di Crema e Lodi, così come diverse piroghe monossili giunte fino a noi, oltre a decine di riferimenti nella toponomastica locale.

Questo libro ripercorre (con parole e immagini) la travagliata storia del lago che non c’è più e il cui territorio fu teatro di epici scontri (come non ricordare la battaglia di Agnadello del 1509). Ma quella del Gerundo è una storia che si mescola alla leggenda. Come il Loch Ness, anche il grande lago lombardo ospitava un mostro, Tarantasio, la sua uccisione è stata tramandata in molteplici tradizioni…

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Rassegna stampa del romanzo consultabile nella sezione RECENSIONI (Lago Gerundo) del sito della casa editrice.
.

Meda: due interessanti serate di educazione ambientale


Sabato 22 aprile 2017 – ore 16.30
Sala civica “Radio” - vicolo Comunale - Meda
 
L’UOMO E L’AMBIENTE

Le complessità del rapporto uomo e ambiente e le criticità che da sempre contraddistinguono questo conflitto di interessi. L’importanza dell’educazione ambientale come educazione alla convivenza con la natura e la concezione di cosa sia “naturale”.

Massimo Mattioli, è Primo Dirigente del Corpo Forestale dello Stato, corpo di polizia che da 194 anni difende la natura e gestisce i conflitti che nascono dalla interazione uomo e ambiente.

E se vi volete "preparare" la sera prima, Venerdì 21 aprile 2017 alle 21.00 stessa sede

ACQUA PORCA - Storia dell’ACNA di Cengio

di Fabrizio Pagella e Carlo Giuseppe Gabardini, con Fabrizio Pagella - musiche di Luca Olivieri, produzione Associazione Culturale Masca in Langa

Segrino segreto


lunedì 17 aprile 2017

WWF Lecco: continua la battaglia contro la cementificazione della Valsassina


Continua la battaglia del WWF per contrastare la realizzazione di un deposito attrezzature agricole con “annesso fabbricato adibito ad uffici dell’attività” in località agricola in via Fornaci Merlo (Barzio LC), che andrà a riempire di cemento l’area verde di Pratobuscante. Un’assurdità non solo normativa ma anche di semplice ragionevolezza, considerata la quantità di capannoni vuoti sul territorio.

Con una nota articolata e precisi riferimenti giurisprudenziali il WWF Lombardia evidenzia come il principio di salvaguardia normativo sia stato alterato, assicurando di fatto ad alcuni soggetti una sostanziale impunità normativa ed urbanistica, un lasciapassare idoneo a consentire il perfezionamento di iter procedimentali edilizi in corso, di sapore speculativo, in violazione della regola generale della salvaguardia territoriale e paesaggistica.

WWF si rivolge espressamente alle autorità competenti per l’esercizio dei relativi poteri di vigilanza e controllo, riservandosi ogni altra e più opportuna azione, anche all’esito del procedimento di pianificazione.